Non c'è tregua in Superbike. Basta poco per perdere buona parte del vantaggio accumulato nelle prime gare, come è successo a Salt Lake City a Troy Bayliss.
Il campione australiano, dopo una caduta in gara-1, ha segnato un'altro zero che gli ha fatto perdere buona parte del suo margine in classifica generale sugli inseguitori. Bayliss sembrava poter reggere senza problemi il passo dei primi, quando ha bruscamente rallentato alzando un braccio per segnalare ai piloti che sopraggiungevano un problema alla sua moto. Sembra si sia trattato di un problema all'elettronica del cambio, visto che dopo una breve riparazione ai box è ripartito riprendendo a girare su ottimi tempi.
Ma per quanto banale possa essere stato il problema, rimane il fatto che Troy torni a casa dalla trasferta americana con un doppio zero, mentre Carlos Checa ha segnato proprio a Miller Park una bellissima doppietta che gli ha permesso di avvicinarsi pericolosamente in classifica generale.
Come nella prima manche, Checa è stato perfetto, guidando pulito ed efficace fino alla bandiera a scacchi. Ed anche Max Neukirchner è stato più incisivo che nella prima manche, conquistando un secondo posto finale prezioso per la classifica di campionato, senza però rischiare per cercare una vittoria a tutti i costi, visto che stavolta Checa sembrava davvero imprendibile.
Chiude il podio ancora una volta Michel Fabrizio, autore dunque di due splendide manche. Fabrizio sta dimostrando di meritare la Ducati ufficiale, dopo alcune insinuazioni successive ad un avvio di stagione non certo entusiasmante, anche se in parte dovuto ai problemi fisici al braccio.
Il suo sorpasso su Max Biaggi è stato splendido, grintoso e deciso, e due podi potranno avere un ottima influenza sul suo morale per il proseguo del campionato.