Inizio alla grande per il Team Yamaha Motor Italia WSB grazie a Troy Corser che, nella prima giornata di prove ufficiali, ha fatto segnare il secondo miglior tempo, a poco più di due decimi dalla pole provvisoria di Troy Bayliss.
Ancora alla ricerca del set up ottimale, Noriyuki Haga ha fatto registrare la decima prestazione assoluta in 1’50”349, utilizzando sempre gomme con molti giri per trovare le giuste soluzioni in ottica gara. Haga ha dimostrato di aver trovato già un buon feeling con la moto, girando a meno di 1” dalla pole provvisoria, nonostante non si sia concentrato sulla prestazione sul giro singolo.
TROY CORSER (1’49”636 - 20 giri)
“Non male come primo giorno, ma il tracciato è abbastanza facile da imparare, visto che non è troppo tecnico. Solo la chicane Attitude è un punto un po’ critico, dove se sbagli perdi tempo prezioso. Buono anche il manto stradale, ci sono solo alcuni avvallamenti ma non danno reale fastidio. Un problema sono invece le staccate, perché su questa pista non ci sono riferimenti e quindi devi stare attento. A causa dell’altitudine il motore non ha le solite prestazioni, si fa fatica a toccare i 300 km/h sul rettilineo, ma è una cosa che sapevamo e riguarda tutti”.
NORIYUKI HAGA (1’50”349 – 21 giri)
“Finora tutto bene, oggi ho lavorato sull'assetto e non siamo così lontani dalla giusta soluzione. Stasera i ragazzi della squadra cambieranno il motore e domani faremo alcune modifiche a livello di sospensioni. Mi piace la pista anche se è un po’ strana. Alcuni giri ti sembra di non spingere e fai il tempo. Altri, all’opposto, sei convinto di averlo fatto e invece il tempo non arriva. Allora provi a spingere ancora di più e non cambia il responso. Dobbiamo capire perché si verifica questo. In tutti i casi la pista ha un ottimo grip e il feeling con la moto è già buono”.
MASSIMO MEREGALLI (Team Manager)
“Troy è abbastanza soddisfatto del comportamento della moto, anche delle gomme. Noriyuki invece sta ancora lavorando sul set up alla ricerca della migliore messa a punto. Stiamo cercando anche di ottimizzare le prestazioni del motore per essere più competitivi”.