Nonostante abbia ottenuto soltanto un terzo posto nell’ultima gara di Monza, Troy Bayliss ha aumentato la sua leadership nel campionato a 78 punti, l’equivalente di oltre tre vittorie. Senza un attacco costante da parte dei suoi avversari, il pilota del Team Ducati Xerox, 39 anni, che ha vinto cinque gare quest’anno con la bicilindrica 1200 F08, sta puntando decisamente verso il terzo titolo in quella che sarà la sua ultima stagione in Superbike.
Il secondo posto nel campionato è ancora nelle mani del debuttante SBK, lo spagnolo Carlos Checa, con 116 punti. Il 35enne di Barcellona non ha trovato difficile la transizione dalla MotoGP alle derivate di serie, e ora che la sua Honda CBR Ten Kate è competitiva, Carlos è diventato uno dei principali protagonisti, anche se non ha ancora vinto una gara. E’ arrivato vicino alla vittoria a Valencia, prima di entrare in contatto con Neukirchner all’ultima curva.
Dopo un inizio di stagione difficile, adesso tutti gli altri devono fare i conti con il pilota giapponese Noriyuki Haga. Il 33enne di Nagoya ha ottenuto due vittorie e due secondi posti nelle ultime cinque gare con la YZF-R1 del team Yamaha Motor Italia WSB YZF-R1, e ora si trova a quattro lunghezze da Checa in classifica. L’ultimo appuntamento di Monza ha confermato che anche Nori-chan sarà uno dei protagonisti nella lotta per il titolo.
La rivelazione della stagione si chiama Max Neukirchner, che si trova al quarto posto con 111 punti. Con la vittoria di Monza, il 25enne pilota del team Alstare Suzuki è diventato il primo pilota tedesco ad aggiudicarsi una gara del Mondiale Superbike, e subito dopo ha firmato un contratto di due anni con il team belga garantendo il suo futuro per i prossimi due anni.
Fonsi Nieto ha avuto un inizio di stagione brillante con la Suzuki del team Alstare, ma sta ancora cercando di ritrovare le prestazioni dimostrate a Losail, e si trova al quinto posto con 107 punti. Troy Corser, campione AMA 1994 e due volte campione WSBK, è al sesto posto, ma è ancora acerbo di vittorie in due anni con la squadra Yamaha Motor Italia WSB.
La coppia di piloti Sterilgarda, Ruben Xaus e Max Biaggi con le Ducati 1098 RS ‘satellite’, si trovano al settimo e all’ottavo posto con 90 e 65 punti rispettivamente. Lo spagnolo è stato in grado di lottare con i primi in un paio di occasioni ed ha già vinto il USA Round nel 2003, mentre Biaggi ha avuto un’altra dose di sfortuna a Monza, quando è stato eliminato da un altro concorrente, subendo una frattura alla mano per la seconda volta in questa stagione.
Con lo stesso numero di punti di Biaggi si trova Ryuichi Kiyonari (Honda). Il 25enne di Saitama è andato vicino alla sua prima vittoria nel Mondiale SBK a Monza, e il due volte campione BSB sta crescendo rapidamente, alla pari con la sua Honda CBR1000RR. Gregorio Lavilla del team VentAxia VK si trova al decimo posto con la sua Honda privata, davanti ai piloti ufficiali Michel Fabrizio (Ducati) e Yukio Kagayama (Suzuki).
I due piloti del quinto costruttore presente nel campionato, Kawasaki, il francese Régis Laconi il giapponese Makoto Tamada, sono entrambi fuori dai primi dieci ma hanno dimostrato alcuni progressi nella gara di Monza.