La prima variante di Monza ha praticamente deciso il responso del terzo appuntamento della Coppa del Mondo 1000 Superstock. L
a manovra azzardata di un concorrente ha innescato una caduta di gruppo dagli esiti incredibilmente negativi. Dodici piloti hanno dovuto abbandonare la gara per le conseguenze del mucchio selvaggio, tra i quali buona parte dei deputati alla vittoria.
Davide Giugliano, che si è presentato in griglia fortemente debilitato da un attacco influenzale, è stato falciato da una moto ed ha chiuso dopo pochi secondi dal via. Non tutto il quadro della giornata è stato così negativo in quanto, a fronte di un evento sfortunato come questo, abbiamo visto all’opera un ottimo Fabrizio Perotti. Il lombardo ha lasciato alle spalle tutti i timori e le paure derivanti da un inizio di stagione difficile e tirando fuori gli artigli si è reso protagonista di una bellissima prova.
Sesto assoluto ha saputo reagire colpo su colpo agli attacchi portati da molti rivali guidando con una grinta inusitata, un capolavoro di guida che poteva essere ancora migliore potendo partire da posizioni migliori nello schieramento di partenza.
FABRIZIO PEROTTI – “Siamo tutti perfettamente a conoscenza del problema legato alla prima variante, ma quando succedono queste cose non si può non riflettere a lungo su di una tratto della pista davvero al limite della praticabilità. Ho visto un pandemonio terribile e mi sono tenuto tutto all’esterno per evitare contatti fortuiti. Mi è andata bene e questa situazione mi ha dato fiducia grazie anche ad una moto perfettamente a punto. Purtroppo Simeon, Smrz, Polita e Roberts, hanno preso subito un paio di secondi di margine ed è stato impossibile recuperare su di loro. E’ stato un magnifico duello con Foray ed anche con Magnoni. Con quest’ultimo ci siamo giocati la staccata alla Parabolica e lì…ho ripensato a domenica scorsa ed ho preferito non rischiare una nuova caduta. Ho chiuso sesto, miglior piazzamento di questa stagione, ma soprattutto ho dimostrato a me stesso di poter lottare con gli altri.”
DAVIDE GIUGLIANO – “Sono terribilmente amareggiato in quanto non credevo possibile un incidente di queste proporzioni. Non so chi ha innescato la caduta so soltanto che la mia gara è finita senza neppure essere iniziata e questo mi lascia con tanta rabbia dentro. Uno zero pesante che per il campionato è una mazzata gigantesca. Ora dobbiamo guardare avanti senza farsi condizionare da niente e nessuno, vivendo alla giornata e facendo più punti possibili.”