In un clima molto disteso e piacevole è trascorsa la prima giornata di prove al GP Italia SBK.
Nelle prime sessioni di prova non tutti ancora hanno potuto trovare la migliore messa a punto del mezzo ma i rilievi (che leggete a parte) sono comunque indicativi ed è per questo la varietà di prestazioni, senza un dominio netto, nell'arco della ventina di giri circa che tutti i piloti hanno percorso in fase di qualifica, fa presagire delle gare di sicuro interesse per domenica, con battaglie aperte potenzialmente a più piloti ed a più moto, abbiamo infatti quattro marche diverse ai primi sei posti.
Notevoli le prestazioni di Suzuki, con due piloti nei primi tre e Kawasaki quarta; ma nel tempio della velocità, per la cronaca, le velocità massime assolute nei giri di qualifica, spettano a una Honda e una Ducati, seppur di poco con i 321.8 Km/h di Muggerdige e Xaus (a pari merito).
Il grande equilibrio vede in ritardo la sola Yamaha, che pare però trovar giustificazione in noie inattese di grip al posteriore, la squadra ha già individuato alcune modifiche a livello di assetto della moto per risolvere il problema, che verranno provate nel turno decisivo di qualifiche di domani mattina.
I commenti a caldo di alcuni protagonisti:
NORIYUKI HAGA (1’47”074 – 19 giri) “Credo che la situazione sia tutto sommato buona. Però abbiamo avuto problemi di trazione che penso siano dovuti al fatto che abbiamo a disposizione tre gomme posteriori differenti e per ognuna va variato il setting delle sospensioni. Inoltre abbiamo provato delle novità sia la mattina che il pomeriggio ma senza trovare una risposta completamente soddisfacente. Questa sera la squadra effettuerà alcune modifiche e domani le valuteremo. Abbiamo invece giù deciso qualche pneumatico anteriore utilizzare”.
TROY CORSER (1’47”232 - 20 giri) “Stiamo cercando maggiore velocità agli alti regimi e per questo stiamo lavorando a livello del telaio per trovare le giuste variazioni che ci permettano di guadagnare quel mezzo secondo circa che ora perdiamo. Il fatto che sia piovuto durante i recenti test non ci ha agevolato, ma siamo sulla buona strada per essere competitivi già dal turno di qualifiche di domani mattina”.
Makoto Tamada #100:“ Ottenere il 4° posto il primo giorno di prove, considerando che ho girato su questo circuito per la prima volta stamattina, è stato davvero soddisfacente tanto per me quanto per la squadra. Stiamo ancora utilizzando il set up di base che abbiamo sviluppato durante i test a Jerez, abbiamo apportato solo qualche piccolo aggiustamento per cui oggi ci siamo potuti concentrare sulla pista e sulla scelta delle gomme. Abbiamo ancora margini di miglioramento per cui proveremo a seguirli per essere davvero performanti il giorno della gara”.
Regis Laconi #55:“ Non posso dire che questo round sia cominciato nel migliore dei modi per me. Ho accusato dei problemi di grip in piena piega e questo ha condizionato la mia performance. E’ difficile per me accettare questo risultato considerando quelli ottenuti nella stagione scorsa su questo circuito. Sicuramente è un incentivo per dare ancora di più e trovare la soluzione ovvero un set up che mi dia più stabilità”.