Gara 1 è molto combattuta e nei primi giri ben sei piloti si contendono il comando: Toseland, Bayliss, Xaus, Lanzi, Haga e Corser.
A poco a poco il gruppo di testa si screma ed a lottare per la vittoria rimangono Toseland e Bayliss. A partire dal 17° giro tuttavia le gomme dell’australiano accusano il peso della gara e Troy è costretto a rallentare vistosamente, lasciando la vittoria a Toseland. Troy finirà solo quarto e sarebbe andata peggio se Corser non si fosse ritirato a due giri dalla fine per una caduta causata dalla rottura di una fascetta del radiatore.
La seconda gara è caratterizzata da una lotta tra Haga, Toseland e Bayliss. Il giapponese dopo aver rimontato dalla quarta posizione si porta in testa al nono giro, ma dopo due soli passaggi è costretto al ritiro per la rottura del motore.
Rimangono in lizza quindi Toseland e Bayliss, che si giocano tutto negli ultimi tre giri dando vita ad un duello memorabile: Toseland comincia a prendere le misure a Bayliss al 20° giro, nel tratto che va dalla curva Meeuwenmeer all’ultima chicane. La maggior velocità della sua Honda gli consente di passare Bayliss in accelerazione, ma Troy ritorna sotto in staccata. I due si passano per quattro volte in questo tratto ed al giro successivo ripetono la stessa scena, piega dopo piega.
All’ultimo giro Toseland è più deciso e riesce a mantenere la posizione all’entrata dell’ultima chicane. Purtroppo per lui la gara non finisce lì, Bayliss esce meglio dalla chicane stessa ed in volata beffa Toseland per 9 millesimi!