Il giornalista de La7 intervista Troy Bayliss alla vigilia della partenza del round di Valencia del Mondiale Superbike.
Domanda: "Secondo lei, chi vincerà questo mondiale?"
Ora, a parte l'uso del "lei" che difficilmente sentiamo rivolgendosi ai piloti, cosa diamine pensava che un pluri-campione del mondo potesse rispondere?
Vediamo: "Vincerà sicuramente Troy Corser, perchè io sono una pippa". Oppure ancora "Sono convinto che Max Biaggi mi farà un mazzo grande come la Tasmania".
Senza considerare che Troy Bayliss è un pilota che pensa solo alla vittoria, i piazzamenti per lui non sono un obiettivo. O si vince o si perisce - metaforicamente, s'intende - provandoci.
Come ha confermato sua madre nel bellissimo documentario in quattro puntate sulla sua vita trasmesso da MotoTV, in cui la mamma afferma candidamente che fin da piccolo Troy o vinceva o cadeva, il secondo posto per lui non era da considerare.
Scontata quindi la risposta, in un anglo-italiano sempre più convincente: "Me".