Una giornata di studio alla ricerca della miglior messa a punto in vista dell’ultimo e importante turno di prove cronometrate di domani e della Superpole per il team RG. Sulla splendida pista di Phillip Island, 200 chilometri a sud di Melbourne, dove il maltempo imperversato nel mattino, ha lasciato spazio a un caldo sole nel pomeriggio, Lorenzo Lanzi ha preso le misure al tracciato e alla sua Ducati 1098.
In mattinata, in condizioni di pista umida, andata asciugandosi nel corso della sessione, Lorenzo, ha percorso sette tornate terminando quattordicesimo, ma soprattutto ha badato a sistemare il set up della Ducati gialla e nera.
Nel pomeriggio la situazione non è però migliorata. Lanzi ha chiuso diciannovesimo, ma nulla è compromesso visto che domani ci sarà tempo per migliorare la situazione e continuare nel lavoro per arrivare pronto alla gara di domenica.
“Non ci siamo" analizza secco Lanzi a fine turno, "abbiamo qualcosa di grave nelle geometrie, nel set up, perché non si può essere così indietro. Anche se i pochi chilometri fatti in inverno si sentono, dovevamo fare di più, almeno girare sul passo del 1’33 come la concorrenza. Loro sono stati bravi, mentre io sono rimasto al palo e non sono sceso dal 34. Adesso con i tecnici di ogni settore ci confronteremo per capire cosa è stato a rallentare la giornata e valuteremo la strada da prendere per la messa a punto. Per fortuna c’è ancora domanper migliorare ed entrare nel gruppo dei migliori.”
Ve l'avevo detto io che il motore aveva dei problemi. Spero risolvano presto la cosa perchè è un peccato vedere Lanzi girare addirittura due secondi più lento della scorsa stagione.