Debutto positivo per il team Pedercini, che sul tracciato di Doha dimostra di possedere un buon potenziale in vista del proseguo della stagione. In una Superbike mai così competitiva, dove i distacchi a fine gara sono risultati minimi, la compagine di Volta mantovana sfiora la zona punti, sfuggita per un nonnulla.
In gara 1 Iannuzzo era autore di una buona partenza, nella quale guadagnava la diciassettesima piazza, mentre Badovini, forse tradito dall’emozione del debutto transitava sul traguardo al termine della prima tornata in ventitreesima posizione. Poi il primo faticava molto sull’anteriore, soprattutto nelle ultime tornate, quando con gomma finita non riusciva ad essere efficace per inserirsi nella lotta per la zona punti. Dopo qualche giro iniziava invece la rimonta di Badovini, che grazie ad un passo regolare risaliva sino alla diciottesima piazza. Posizione che il giovanissimo pilota del team Pedercini migliorava nella seconda manche, terminava infatti diciassettesimo perdendo il primo punto iridato in una volata a 4 con Lavilla, Rolfo e Laconi. Una caduta metteva invece fuorigioco nell’ultima tornata Vittorio Iannuzzo.
Vittorio Iannuzzo: “Non sono riuscito a trovare una messa a punto ottimale che mi consentisse di non avere problemi di saltellamento all’anteriore. Nonostante ciò penso di aver disputato una buona prima manche. Nella seconda sono caduto a causa di un errato inserimento della marcia, quando mi trovavo appena alle spalle del mio compagno durante l’ultima tornata. Questa stagione si preannuncia come la più combattuta della storia della SBK, ma dopo questa gara sono ancora più convinto che avremo la possibilità di far bene, soprattutto a partire dal terzo round quando rientreremo in Europa”.
Ayrton Badovini: ”Mi spiace molto per il punto sfumato, ma sono veramente contento dell’esito delle mie prime due manche mondiali. Nella prima manche ho pagato un po’ l’emozione. Anche nella seconda non sono riuscito a partire bene, ma ho pian piano recuperato, sino ad arrivare in quindicesima piazza. Purtroppo l’esperienza di piloti blasonati come Rolfo, Lavilla e Laconi ha avuto la meglio nell’ultimo testa a testa, ma confido di rifarmi già la prossima settimana, quando correremo in Australia”.