Alla fine le prove di Losail si sono concluse come erano iniziate, con Troy Corser saldamente al comando della classifica dei tempi. Il campione australiano ha dominato questi due giorni dall'inizio alla fine, impressionando per la sua costanza e per lo stile di guida pulito ed asciutto, evidentemente perfetto per il sabbioso tracciato in mezzo al deserto.
In effetti le premesse per una rivoluzione in classifica c'erano tutte: l'incredibile giro di Ruben Xaus ci aveva fatto credere fino all'ultimo che il simpatico spagnolo potesse farcela. Ruben ha fatto un gito "alla Ruben", guidando con i cojones piuttosto che con la testa. Non sempre funziona, e sinceramente ci aspettavamo di vederlo volare per dune da un momento all'altro, ma quando tutto gli gira giusto Xaus è capace di guidare come pochi altri, con uno stile spettacolare ed entusiasmante, capace di strappare entusiasmi a chiunque.
Deve essere stato un inferno per lui vedersi sfilare davanti tanti piloti dopo aver effettuato il suo giro veloce, e quando probabilmente pensave di avercela quasi fatta, con Troy Bayliss che ha clamorosamente sbagliato il suo giro, è arrivato il giro perfetto di Troy Corser.
Anche Max Biaggi ha fatto un gito "alla Biaggi", ma in questo caso il risultato ci ha entusiasmato meno: sempre velocissimo, Max sembra però mancare sempre di un briciolo di stimolo in più per passare dall'ottimo al vincente. Nulla di male, per carità, il suo terzo tempo è comunque un risultato eccellente, ma non vorremmo assistere anche quest'anno ad un campionato basato sui piazzamenti.
Ad ogni modo, anche la sessione della Superpole a Losail è stata fortemente influenzata dal vento che non ha smesso un attimo di portare sporco sulla pista, una condizione affatto sicura per i piloti che domani scenderanno in circuito per dare il via alla prima gara del mondiale Superbike 2008. Oggi in tribuna c'erano dodici spettatori (diciamo undici, perchè uno era fortemente miope e non ha visto nulla...), domani si annuncia il pienone e sembra sia stato prenotato un monovolume per portarli tutti al circuito, era davvero il caso di organizzare una trasferta intercontinentale per venire a correre in Qatar?
Nella foto: Troy Corser - Foto Zac
Superpole Losail
1 Corser Troy Yamaha YZF-R1 1'58.053
2 Xaus Ruben Ducati 1098 RS 08 1'58.689
3 Biaggi Max Ducati 1098 RS 08 1'58.767
4 Neukirchner Max Suzuki GSX-R1000 1'58.964
5 Lanzi Lorenzo Ducati 1098 RS 08 1'58.975
6 Haga Noriyuki Yamaha YZF-R1 1'59.017
7 Bayliss Troy Ducati 1098 F08 1'59.224
8 Kagayama Yukio Suzuki GSX-R1000 1'59.285
9 Checa Carlos Honda CBR1000RR 1'59.417
10 Fabrizio Michel Ducati 1098 F08 1'59.450
11 Nieto Fonsi Suzuki GSX-R1000 1'59.921
12 Smrz Jakub Ducati 1098 RS 08 1'59.984
13 Lavilla Gregorio Honda CBR1000RR 2'00.095
14 Sofuoglu Kenan Honda CBR1000RR 2'00.313
15 Rolfo Roberto Honda CBR1000RR 2'01.208
16 Badovini Ayrton Kawasaki ZX-10R 2'01.238