Fervono i preparativi in vista della prima del mondiale Sbk tra 3 settimane in Qatar. Presso l’hotel “La Foresta” di Montoro Inferiore in provincia d’Avellino il team Kawasaki-Pedercini mostra le carte sulle quali punterà per fare bene nel corso della stagione. L’asso sarà il venticinquenne irpino Vittorio Iannuzzo, campione nel 2002 nella Superstock, e nonostante la giovane età, già è conosciuto nell’ambiente del mondiale delle derivate di serie.
“ La Campania nonostante il non felice momento che vive, ha molti appassionati di moto – dice un sorpreso Lucio Pedercini – dopo anni di collaborazione con la Ducati, quest’anno gareggeremo con una 4 cilindri giapponese, e siamo contenti di farlo con quelli della casa d’Akashi. La moto è la stessa con la quale Fonsi Nieto ha corso lo scorso anno, e durante la stagione dovremmo godere dell’elettronica 2008 – spiega il team manager – la scelta di Vittorio nasce semplicemente dalla fiducia che nutro nel suo talento”.
In molti hanno assistito alla presentazione della team, e l’emozione ha colpito Iannuzzo quando ha tolto i veli alla sua compagna d’avventura, la Ninja Zx10 R: “ Non è la prima volta che salgo in sella ad una verdona, perché l’anno scorso l’ho guidata al C.I.V, ma la livrea bianco-verde-nera mi sorprende ogni volta che la vedo, davvero molto bella – dice la freccia del Sud – sono contento e carico di grinta, e non vedo l’ora di scendere in pista. Ringrazio il team Pedercini, ed in particolare Lucio, che non mi fa mancare il suo appoggio. Voglio ripagarlo con risultati sempre nella zona punti, a ridosso dei big – promette Iannuzzo – quando si presenterà l’occasione, punzecchierò i piloti ufficiali per metterli in difficoltà”.
Presenti alla serata l’assessore alle politiche giovanili d’Avellino, il dott. Antonio Genovesi, il presidente del C.O.N.I. cittadino, il prof. Giuseppe Saviano, e Fabrizio Ducci della Ducci Enterprise. Durante la manifestazione sono stati raccolti dei fondi grazie alla lotteria che la freccia del sud ha raccolto mettendo a disposizione il suo abbigliamento tecnico, ed il ricavato è stato devoluto ad una Onlus che si occupa dell’assistenza di ragazzi diversamente abili. Per la serie: il motociclismo non è solo passione per la moto, ma anche amore per la vita.