Le pagelle del Mondiale SBK
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Il mondiale delle derivate dalla serie, purtroppo, è finito. Proviamo a tirare le somme di una stagione esaltante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all'ultima manche. Toseland: il pianista di Sheffield alla fine le ha suonate a tutti. Una prima parte di stagione da incorniciare. La seconda segnata da cadute e problemi tecnici che hanno messo in evidenza una latente fragilità quando è sotto pressione. Comunque sia, ha dato prova di essere un campione con la “C” maiuscola, resistendo al continuo assalto di Haga, Biaggi e Bayliss. Notevolmente maturato rispetto al ragazzino che aveva vinto il primo mondiale, pare pronto per andare nella Moto Gp e fare la parte del leone. Se guiderà come sa fare ed avrà la grinta mostrata in superbike, per Stoner e company saranno dolori. Mezzo voto in meno per il finale di stagione che ha messo a rischio il vantaggio acquisito. Voto 10 Biaggi: inizio di stagione al suo solito (vedasi Giappone 1998 con la 500) con una perentoria vittoria. Il resto del campionato con alti e bassi. Ha lamentato problemi tecnici che gli hanno impedito di guidare come lui sa fare: a prova di ciò il suo compagno di squadra che non è riuscito mai a stragli davanti. Onestamente ci saremmo aspettati qualche acuto in più. Guardando la condotta di gara, in molte manches è partito male, salvo “svegliarsi” nella seconda parte di gara. Ma a sua discolpa c'è la non conoscenza di molti circuiti. Ha tenuto aperto il mondiale fino alla fine. Strepitosa la vittoria nella gara di casa di Vallelunga. Voto 9 Haga: un inizio di stagione sottotono a causa dell'usura precoce delle gomme gli hanno fatto perdere punti preziosi. Poi ha iniziato una folle rincorsa alla sua maniera. “Nitro-nori” non è mai apparso in forma e determinato come quest'anno. Purtroppo, a nostro avviso, ha perso il campionato nella gara di Vallelunga, dove avrebbe dovuto imporre il suo dominio mentre, invece, è apparso già sconfitto. Comunque stagione incredibile. Anche a lui va il merito di aver tenuto aperto il campionato fino alla fine. Voto 9 Corser: quando scende in pista, specialmente se si tratta della superpole, riconcilia con il motociclismo: traiettorie perfette, degne del miglior Leonardo da Vinci, e guida pulita e scorrevole. Fine collaudatore, ha permesso ad Haga di giocarsi il titolo fino alla fine. Purtroppo è apparso fin da subito troppo arrendevole nel “corpo a corpo”. Se solo avesse creduto un tantino di più nella sua classe cristallina, si sarebbe trovato a lottare per il mondiale. In molti frangenti sembra che abbia sentito il peso del compagno di squadra relegandosi al ruolo di seconda guida. Stagione comunque più che positiva. Se il prossimo anno scenderà in pista con più convinzione nei propri mezzi ne vedremo delle belle... Voto 8 Bayliss: il vero eroe del mondiale superbike! Fin dai test di inizio stagione è chiaro che la sua 999 è al limite dello sviluppo, ma l' “eroe dei due mondi” parte più determinato che mai deciso a vincere il suo secondo mondiale. Sempre aggressivo, mai domo, combatte come un forsennato anche quando appare evidente che non sarà della partita per il titolo iridato. Fa innamorare della Superbike anche chi in moto non ci è mai andato. Ogni sua gara lascia con il fiato sospeso fino alla fine. Fuori dalla pista è una persona amabile e disponibile. Memorabili alcune sue gare. A Misano impressiona tutti. A Vallelunga si permette di battere senza riguardi il “re” di casa Max Biaggi, dopo essere caduto tre volte durante le prove. A Magny Cours inventa sorpassi impossibili. Ma il meglio lo da a Donington. Cade in gara 1, si maciulla un mignolo e chiede di farselo amputare per correre la seconda manche. Ricorda un certo Omobono Tenni (su un'altra rossa... la Moto Guzzi) che durante una gara sul circuito di Mandello del Lario cadde subendo l'amputazione di un dito e vincendo la gara come se niente fosse. Al pensiero che il prossimo anno sia l'ultima stagione agonistica ci viene un velo di tristezza. Voto 10 e lode! Xaus: corre con una squadra privata, ma fa vedere lampi del suo innato talento. A parte Bayliss è l'unico ducatista a mettere in difficoltà “l'armata giapponese”. Se solo cadesse di meno... Voto 6,5 Lanzi: stagione anonima. Onestamente da lui ci saremmo aspettati molto di più. Sembra aver patito l'ingombrante presenza del compagno di squadra e l'inferiorità della sua 999. Pilota da ricostruire. Voto 5 Kagayama: quest'anno il giapponese ha fatto una stagione incolore. Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Lanzi. Comunque non riusciamo a capire come mai ad Hamamatsu lo considerino inamovibile. Voto 5 Rolfo: inizio stagione in difficoltà. Poi il torinese trova l'affiatamento con la moto ed inizia a fare ottime gare. Peccato la rottura del motore sulla pista di Monza. Voto 7 Fabrizio: sulla privatissima Honda mette in mostra tutto il suo talento, guadagnandosi un posto nel team ufficiale Ducati. Deve ancora maturare, sopratutto nella costanza di rendimento lungo tutto l'arco della stagione. Voto 8 Laconi: ne parlano come di un talento. Sembra solo un onesto comprimario. Voto 4 Nieto: ha fatto vedere sprazzi della sua classe. La moto non è un fulmine di guerra ma lui, comunque, ha guidato spesso sotto al suo potenziale. Vediamo cosa farà il prossimo anno con la Suzuki. Voto 5 Ducati: a Borgo Panigale hanno fatto i miracoli per rendere l'obsoleta 999 competitiva. A volte sono sembrati andare “nel pallone” nel tentativo di risolvere il problema dell'usura precoce delle gomme. Voto 9 Yamaha: la rinnovata R1 è apparsa subito una gran moto e la squadra capitanata dal grande “Maio” Meregalli ha avuto il grande merito di mettere sotto contratto un fine collaudatore come Corser, che ha permesso alla casa dai tre diapason di fare un notevole balzo in avanti e lottare per il titolo fino alla fine. Peccato per i problemi di gomme avuti ad inizio campionato. Voto 9,5 Honda: a parte la squadra Ten Kate, la CBR è riuscita a dire la sua in molti frangenti. Comunque la “casa dall'ala dorata” è sembrata soffrire i cronici problemi di gestione organizzativa, risolti in parte da Fiorani. Se non fosse stato per la caparbietà del team olandese ed il talento di Toseland, il mondiale sarebbe sfuggito ancora. E' riuscita ancora una volta a farsi scappare due talenti di sicuro valore come l'inglese e Fabrizio. Voto 8 Suzuki: che Biaggi fosse un tipo non facile lo sapevano pure i muri, ma Battà ha agito da dilettante sparando contro il romano alla fine del campionato quando il corsaro era in piena lotta per il titolo. Per il resto la squadra ha fatto del meglio per gestire una moto acerba rispetto alla versione dei due anni precedenti. Bella l'intuizione di supportare Neukirkner. Voto 7 Kawasaki: la ZX-10 si è dimostrata nettamente inferiore rispetto alle concorrenti e questo ha giocato nettamente a sfavore della squadra PSG-1. Tuttavia, se legata unicamente a motivi tecnici, non comprenderemo mai la scelta di Pagani di liberarsi del grande Chris Walker per tenere Laconì e Nieto. La situazione migliora quando viene ingaggiato come direttore sportivo il grande Virginio Ferrari. Ma da solo non può fare miracoli....Aspettiamo con ansia il prossimo anno e la nuova “verdona”. Voto 5 |
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Rome
Belle queste pagelle...ottimo lavoro! ;-)
Inserito: 14 novembre 2007
Brescia
Condivido pienamente il voto di Bayliss;
Haga meritava 0,5 punti in + di Biaggi (e lo dico da biaggista);
a Corser forse avrei tolto 0,5 punti (cmq ottimo collaudatore, Haga gli deve fare un monumento).
Ma di Max Neurk.... (come diavolo si chiama lui) non gli diamo un bel 7+?
Ciao
Inserito: 14 novembre 2007
Brescia
Condivido pienamente il voto di Bayliss;
Haga meritava 0,5 punti in + di Biaggi (e lo dico da biaggista);
a Corser forse avrei tolto 0,5 punti (cmq ottimo collaudatore, Haga gli deve fare un monumento).
Ma a Max Neurk.... (come diavolo si chiama lui) non gli diamo un bel 7+?
Ciao
Inserito: 14 novembre 2007
Verona
In accordo con voi, solo avrei dato 7 a Xaus, infondo l'unico (oltre Bayliss) ad aver vinto una gara con Ducati... peccato che come al solito si grattuggia troppo spesso
Inserito: 15 novembre 2007
Rome
Ogni giudizio è strettamente soggettivo, però grazie molto dei positivi commenti.
Ciao!!!!
Ascanio "Asky 1:43" Gardini
Inserito: 16 novembre 2007
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