James Toseland ha piazzato un colpo a Brands Hatch che se non è quello del KO ha sicuramente lasciato il segno e dopo questa sua prepotente vittoria in gara-1 ha un vantaggio in campionato di 52 punti sul più diretto inseguitore, cioè più di una gara completa. Toseland potrebbe anche rimanere a casa per la gara tedesca dell’Eurospeedway e confermarsi leader della classifica anche in caso di un doppio successo di Biaggi che occupa la seconda posizione.
Chi esce con le ossa rotte da questa gara è Troy Bayliss, volato via alla Druids Hill nel quinto giro e che ora ha 81 punti di distacco con un monte punti a disposizione da qui alla fine del campionato di 175 punti, circa la metà. Il campione del mondo è stato autore di una partenza non limpida, la moto si è mossa in anticipo, ma Bayliss l’ha bloccata; a quel punto Troy si è convinto di essere incorso in un jump start e si è innervosito, aspettandosi una penalizzazione, proprio nel momento in cui la bagarre prendeva fuoco perché Toseland stava scappando e gli altri, Bayiss appunto, Haga e Corser non volevano perdere terreno. Uscito di scena Bayliss il leader Toseland ha progressivamente incrementato il suo vantaggio e solo Haga è rimasto alle sue spalle ad una distazza preoccupante, almeno fino al diciassettesimo giro quando Haga è uscito nella sabbia all’esterno della curva Surtees, riuscendo a rimanere in piedi, ma rientrando in pista all’undicesimo posto.
A quel punto la piazza d’onore è stata ereditata da Corser, ma l’australiano era troppo lontano per impensierire Toseland. Dietro dvampava la lotta fra Kagayama e Biaggi con i due che se le davano di santa ragione anziché allearsi per acciuffare la Yamaha, il tutto finché Kagayama faceva un volo terrificante (senza gravi conseguenze per fortuna) e Biaggi poteva lanciarsi in caccia del secondo posto, ma era ormai tardi per riuscire nell’intento.
Molto bella la gara di Michel Fabrizio che ha risalito poszioni su posizioni fino ad attaccare con successo il bravo Roberto Rolfo; i due galletti tricolori hanno chiuso in una volata serratissima la lotta per il quinto posto e Fabrizio ha avuto la meglio. Senza infamia e senza lode la gara di Lanzi, nono alla fine ma ben distante. Gli altri solo comparse.
Nella foto: James Toseland, oggi i suoi avversari l'hanno visto così...
Superbike – Gara-1 (25 giri = 92,550 km)
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Pos. |
Pilota |
Naz. |
Moto |
Tempo/dist. - Media |
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1 |
TOSELAND James |
GBR |
Honda CBR 1000RR |
36’35.120 a 151,782 km/h |
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2 |
CORSER Troy |
AUS |
Yamaha YZF R1 |
a 1.554 |
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3 |
BIAGGI Max |
ITA |
Suzuki GSX-R 1000 K7 |
a 2.917 |
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4 |
XAUS Ruben |
ESP |
Ducati 999 F06 |
a 10,202 |
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5 |
FABRIZIO Michel |
ITA |
Honda CBR 1000RR |
a 14.133 |
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6 |
ROLFO Roberto |
ITA |
Honda CBR 1000RR |
a 14.323 |
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7 |
HAGA Noriyuki |
JPN |
Yamaha YZF R1 |
a 19.380 |
|
8 |
LACONI Regis |
FRA |
Kawasaki ZX 10R |
a 22.676 |
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9 |
LANZI Lorenzo |
ITA |
Ducati 999 F07 |
a 24.259 |
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10 |
NEUKIRCHNER Max |
GER |
Suzuki GSX-R 1000 K6 |
a 24.423 |
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11 |
MARTIN Steve |
AUS |
Yamaha YZF R1 |
a 33.365 |
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12 |
NIETO Fonsi |
ESP |
Kawasaki ZX 10R |
a 33.373 |
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13 |
NAKATOMI Shinichi |
JPN |
Yamaha YZF R1 |
a 33.548 |
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14 |
SMRZ Jakub |
CZE |
Ducati 999 F05 |
a 48.283 |
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15 |
NUTT Marty |
IRL |
Yamaha YZF R1 |
a 1’04.655 |
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16 |
CRUCIANI Stefano |
ITA |
Suzuki GSX-R 1000 K6 |
a 1’08.886 |
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17 |
MORELLI Luca |
ITA |
Honda CBR1000RR |
a 1’08.953 |
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18 |
ELLISON Dean |
GBR |
Ducati 999 RS |
a 1’09.057 |
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dnf |
MUGGERIDGE Karl |
AUS |
Honda CBR 1000RR |
23 giri |
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dnf |
KAGAYAMA Yukio |
JPN |
Suzuki GSX-R 1000 K7 |
21 giri |
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dnf |
BAYLISS Troy |
AUS |
Ducati 999 F07 |
4 giri |
g.p.v. = il 3° di HAGA Noriyuki (Yamaha) in 1’26.590 a 153,912 km/h