SBK Brands Hatch, Superpole: 17esima volta al 'palo' per Troy Bayliss

In Superbike

di Maurizio Mazzoni, 04 agosto 2007
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SBK Brands Hatch, Superpole: 17esima volta al ''palo'' per Troy Bayliss


La grande sconfitta di questa Superpole di Brands Hatch è la Yamaha. Dopo il secondo turno di prove libere che precede il “giro a vita persa”, quando negli ultimi minuti del turno vengono montate le gomme da qualifica, il responso era stato: Yamaha con Corser ed Haga contro Bayliss e Toseland, con Xaus come possibile outsider.

Troy Bayliss si è confermato ancora una volta davanti a tutti, con Toseland nella sua scia a soli 28 millesimi, poi Haga e quindi un fantastico Kagayama, mentre Corser è scivolato in seconda fila dopo che al primo split aveva fatto segnare il miglior tempo.

Bayliss, a digiuno di pole da Silverstone, ha sfruttato il ritorno in Gran Bretagna per mettere a segno, in quella che è la 240a manifestazione della storia della Superbike mondiale, la sua pole numero 17, la quinta quest’anno; l’unico neo alla prova del campione australiano è quello di non aver battuto il suo stesso best lap 1’25.449 ottenuto lo scorso anno, ma poco male visto che il record rimane comunque nelle sue tasche.

La Superpole è stata al solito un avvenimento da vivere con un cardiotonico a portata di mano. Dopo le prime partenze di quelli che si sono qualificati dal 16° posto in avanti – bella forza su 21 partecipanti! – e che non forniscono particolari eccitazioni è la volta di Biaggi a partire per quinto, grazie al 12° posto nelle qualifiche, come era già accaduto ad Assen.

Si vede subito che il romano è in palla, al secondo split ha già quasi un secondo di vantaggio sul migliore, Muggeridge, ed alla fine fa segnare un bellissimo 1’26.200 che è migliore del record ufficiale del tracciato. Si vede subito che Biaggi ha fatto segnare un tempone, Martin e Fabrizio gli rimangono lontani.

Ma è la volta di Kagayama: il giapponese, è vittima di una brutta sbandata alla curva Clark, l’ultima del circuito, ed al primo split è in ritardo, ma già al secondo intermedio ha recuperato ed è in vantaggio di 0,054 secondi e chiude sotto il muro di 1’26” con il miglior tempo provvisorio. Laconi, partito dopo Kagayama, è autore di una prova scialba e rovina tutto quanto di buono fatto nelle prove. Ecco il momento di Haga, uno dei favoriti dopo le prove libere. Il giapponese della Yamaha parte a razzo, ha un netto vantaggio di 0,237 secondi al primo intertempo, poi un’incertezza alla Dingle Dell ed alla curva Sheene lo rallenta, ma al secondo split ha ancora 0,257 secondi di vantaggio e pioba sul traguardo con il miglior tempo assoluto.

Dietro Haga è la volta di Rolfo, Lanzi e Xaus, ma i tre non riescono ad impensierire il tempone di Haga, transitando tutti in ritardo fin dalle prime rilevazioni, ed anzi Rolfo e Xaus perdono una fila in griglia, con lo spagnolo che partirà dalla seconda fila e Rolfo dalla terza.

Ormai mancano solo i supercannoni. Toseland parte fra le grida di incitamento del già numeroso publico degli appassionati inglesi, transita in ritardo al primo split, ma al secondo intertempo il ritardo è quasi annullato e quando la Honda Ten kate si avventa sul traguardo il cronometro sanziona James Toseland miglior tempo fra quelli che hanno già gareggiato!

Si aspetta Corser; l’australiano, con le sue limpide traiettorie rotonde, è sempre uno dei grandi favoriti della Superpole ed al primo split la Yamaha ha un vantaggio di 0,094 secondi su Toseland, ma nella parte centrale del tracciato Corser non è efficace come di consueto ed al secondo intertempo è in netto ritardo ed è precipitato in quarta posizione, posto che conserva sul traguardo e che, con Bayliss ancora da partire, assicura la prima fila a Kagayama e rischia di mandare, in assenza di clamorosi errori del pilota Ducati, Corser in seconda fila sulla griglia.

E così accade. Bayliss è implacabile, gli occhi di tutti suno fissati sui rilevamenti intermedi e la Ducati transita con 0,313 secondi di vantaggio al primo, sulla salita del Minter Straigh, con 0,171 al secondo sulla discesa della collina e Bayliss esce a palla dalla Curva Clark, malgrado la sua Ducati abbia un inizio di sbandata sull’anteriore, e piomba con il miglior tempo sull’arrivo. Troy Bayliss in pole, con Toseland, Haga e Kagayama, quattro marche diverse, a fargli compagnia in prima fila. Domani le due gare che dovrebbero godere di un bel sole, come le prove di oggi, e se dovessimo azzardare un pronostico guardando i primi 3/4 d’ora della sessione di prove libere pomeridiane, quando tutti stanno provando in configurazione gara, le previsoni danno battaglia fra i soliti Toseland, le Yamaha, Bayliss con outsider le due Suzuki di Kagayama e Biaggi.

Ma questo tracciato è troppo difficile e prendere un abbaglio è la cosa più facile. Guardando le statistiche passate comunque Haga si conferma il più vittorioso su questo tracciato a quota 4, con Corser a 3 e Bayliss a 2, mentre Toseland non ha mai vinto in Superbike e sta smaniando dalla voglia di farlo.

Superbike – La griglia
Pos. Pilota Naz. Moto Tempo Superpole
1 BAYLISS Troy AUS Ducati 999 F07 1’26.207 1’25.607
2 TOSELAND James GBR Honda CBR 1000RR 1’26.400 1’25.635
3 HAGA Noriyuki JPN Yamaha YZF R1 1’27.064 1’25.878
4 KAGAYAMA Yukio JPN Suzuki GSX-R 1000 K7 1’27.178 1’25.961
5 CORSER Troy AUS Yamaha YZF R1 1’26.387 1’26.127
6 BIAGGI Max ITA Suzuki GSX-R 1000 K7 1’27.342 1’26.200
7 XAUS Ruben ESP Ducati 999 F06 1’26.815 1’26.476
8 LANZI Lorenzo ITA Ducati 999 F07 1’26.969 1’26.488
9 ROLFO Roberto ITA Honda CBR 1000RR 1’27.032 1’26.717
10 FABRIZIO Michel ITA Honda CBR 1000RR 1’27.183 1’26.946
11 MARTIN Steve AUS Yamaha YZF R1 1’27.313 1’27.206
12 LACONI Regis FRA Kawasaki ZX 10R 1’27.170 1’27.260
13 MUGGERIDGE Karl AUS Honda CBR 1000RR 1’27.859 1’27.343
14 NEUKIRCHNER Max GER Suzuki GSX-R 1000 K6 1’27.345 1’27.449
15 NIETO Fonsi ESP Kawasaki ZX 10R 1’27.507 1’27.564
16 NAKATOMI Shinichi JPN Yamaha YZF R1 1’28.033 1’27.817
17 SMRZ Jakub CZE Ducati 999 F05 1’28.219
18 NUTT Marty IRL Yamaha YZF R1 1’28.548
19 ELLISON Dean GBR Ducati 999 RS 1’29.030
20 MORELLI Luca ITA Honda CBR1000RR 1’30.289
21 CRUCIANI Stefano ITA Suzuki GSX-R 1000 K6 1’30.638





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