Un fantastico, eroico, Gianluca Nannelli ha concluso a punti la difficile gara di Brno, malgrado il dolore alla gamba infortunata si sia fatto sentire molto forte da metà gara in poi. Il punto mondiale conquistato non è tanto importante in sé stesso quanto per il morale del pilota e della squadra in questo difficile momento.
“E’ stata una gara durissima ed a metà gara credevo di non farcela a finire.” – ha raccontato Gianluca Nannelli al ritorno nel box. – “Sono partito abbastanza bene e nei primi giri ho guadagnato diverse posizioni. Davanti vedevo il gruppetto di Veneman, Kallio, O’Halloran e Gimbert e pensavo di poterli andare a prendere, ma poi il dolore ha cominciato a farsi sentire molto forte ed ho dovuto rallentare. A quel punto mi sono piombati addosso Leblanc ed Alfonsi che mi hanno passato. Ho tentato di reagire, ho subito superato Leblanc, ma Alfonsi resisteva ai miei attacchi. Il vederlo lì davanti mi ha stimolato a resistere, mentre quando giravo da solo il dolore aveva il sopravvento e calavo il ritmo. Alla fine non sono riuscito a passarlo, ma abbiamo finito attaccati l’uno all’altro. Riconosco di aver avuto fortuna conquistando un punto mondiale, ma devo anche dire che ero lì pronto a sfruttare ogni situazione possibile, e questo nelle mie condizioni è stato veramente difficile. Dedico questa gara a tutti quanti mi sono stati vicini, alla squadra che mi ha dato una moto velocissima, ai medici della Clinica Mobile che mi hanno messo in grado di correre, ai familiari e gli amici che mi hanno sostenuto ed anche a me stesso perché ho fatto veramente una grande gara. Adesso ho maggior fiducia nelle prossime gare, anche se le mie condizioni fisiche rimarranno precarie.”
Poca fortuna invece per Jakub Smrz nella gara di casa. Il pilota céco in gara-1 è stato tradito dalle gomme: il posteriore si è subito consumato in maniera eccessiva ed a circa metà gara anche l’anteriore ha perso aderenza e Jakub, che era stato autore di un’ottima rimonta dopo una brutta partenza, è finito a terra. In gara-2 invece “Kuba” al via è stato perfetto e per tutta la gara è stato in lotta per una posizione alle spalle dei top ten, posizione che gli è sfuggita in volata per pochi centesimi di secondo.
“Una giornata storta e proprio su questa pista!” – è stato il commento di Jakub Smrz al termine della giornata – “In gara abbiamo scelto una gomma dura, ma il posteriore si è subito consumato. Poi improvvisamente, quando ho superato Iannuzzo, anche l’anteriore mi ha abbandonato senza avviso e sono finito in terra. In gara-2 ho fatto una buona partenza,al primo split ero già 13° con un gap di un paio di secondi. La moto andava bene, ma le gomme hanno cominciato ben presto a scivolare in maniera eccessiva, però sono comunque riuscito a stare fino alla fine con Neukirchner e Muggeridge in lotta per l’undicesima posizione. Purtroppo non sono riuscito a superarli nell’ultimo giro ed ho finito 13° con un distacco di pochi centesimi! Avrei voluto regalare due belle gare ai miei tifosi, ma la sfortuna ci ha voluto mettere la mano.”
Superbike – Gara-1 (20 giri = 108,060 km)
1 TOSELAND James GBR Honda CBR 1000RR 41’02.730 a 157,961 km/h
2 BIAGGI Max ITA Suzuki GSX-R 1000 K7 a 0.231
3 KAGAYAMA Yukio JPN Suzuki GSX-R 1000 K7 a 1.185
4 HAGA Noriyuki JPN Yamaha YZF R1 a 2.403
5 ROLFO Roberto ITA Honda CBR 1000RR a 3.472
Superbike – Gara-2 (19 giri = 102,667 km)
1 BIAGGI Max ITA Suzuki GSX-R 1000 K7 38’53 .022 a 158,406 km/h
2 TOSELAND James GBR Honda CBR 1000RR a 1.510
3 FABRIZIO Michel ITA Honda CBR 1000RR a 5.419
4 HAGA Noriyuki JPN Yamaha YZF R1 a 6.765
5 ROLFO Roberto ITA Honda CBR 1000RR a 7.910
6 BAYLISS Troy AUS Ducati 999 F07 a 9.241
7 LANZI Lorenzo ITA Ducati 999 F07 a 19.424
8 NIETO Fonsi ESP Kawasaki ZX 10R a 24.191
9 NAKATOMI Shinichi JPN Yamaha YZF R1 a 26.680
10 XAUS Ruben ESP Ducati 999 F06 a 28.095
13 SMRZ Jakub CZE Ducati 999 F05 Scuderia SC Caracchi a 33.495
Così in Campionato: 1° TOSELAND James (Honda) 305 punti; 2° BIAGGI Massimiliano (Suzuki) 262; 3° HAGA Noriyuki (Yamaha) 260; 4° BAYLISS Troy (Ducati) 249; 5° CORSER Troy (Yamaha) 191; 6° LANZI Lorenzo (Ducati) 150; 7° XAUS Reuben (Ducati) 140; 8° ROLFO Roberto (Honda) 131; 9° NEUKIRCHNER Max (Suzuki) 111; 10° KAGAYAMA Yukio (Suzuki) 89; ...14° SMRZ Jakub (Ducati SC Caracchi) 56
Supersport – Gara (18 giri = 97,254 km)
1 SOFUOGLU Kenan TUR Honda CBR600RR 38’09.132 a 152,946 km/h
2 JONES Craig GBR Honda CBR600RR a 11.313
3 FORET Fabien FRA Kawasaki ZX-6R a 17.527
4 ROCCOLI Massimo ITA Yamaha YZF-R6 a 17.566
5 BROOKES Joshua AUS Honda CBR600RR a 18.109
6 FUJIWARA Katsuaki JPN Honda CBR600RR a 20.163
7 CHECA David ESP Yamaha YZF-R6 a 20.541
8 CHARPENTIER Sébastien FRA Honda CBR600RR a 23.448
9 GIMBERT Sébastien FRA Yamaha YZF-R6 a 23.855
10 VENEMAN Barry NED Suzuki GSX-R600 a 25.863
15 NANNELLI Gianluca ITA Ducati 749R Scuderia SC Caracchi a 34.578
Così in campionato: 1° SOFUOGLU Kenan (Honda) 186 punti; 2° FORET Fabien (Kawasaki) 116; 3° FUJIWARA Katsuaki (Honda) 87; 4° HARMS Robbin (Honda) 70; 5° WEST Anthony (Yamaha) 66; 6° ROCCOLI Massimo (Yamaha) 59; 7° VENEMAN Benny (Suzuki) 56; 8° PARKES Broc (Yamaha) 50; 9° JONES Craig (Honda) 45; 10° NANNELLI Gianluca (Ducati SC Caracchi) 44