Superbike
SBK Silverstone, gara1: Bayliss vince e recupera in campionato
![]() Se ieri il clima inglese ha fatto la grazia ai piloti impegnati a Silverstone evidentemente si è subito pentito della buona azione e già nella tarda serata di ieri, sabato, una pioggia continua, insistente e gelida è caduta sul circuito, costringendo tutte le squadre a stravolgere il set up trovato ieri nel breve spazio del warm up mattutino per adattare le moto alle nuove condizioni. Con le moto schierate sotto la pioggia – mai le ragazze ombrello hanno così meritatamente guadagnato il loro compenso, la gara non ha avuto storia se non per la battaglia che il trio di testa si è dato fino alla fine, con gli ultimi giri di una gara interminabile che hanno visto alternativamente Haga e Bayliss far segnare il giro più veloce, nel continuo tentativo del giapponese di agguantare il rivale che danzava sull’acqua qualche metro davanti ai suoi occhi e con Bayliss impegnato a mantenere il vantaggio. Ce l’ha fatta il campione del mondo che continua così la tradizione di Silverstone che vuole vittoriose su questa pista solo Ducati o Honda, mettendo in carniere la terza vittoria dell’anno, trentaseiesima in carriera, ed avvicinandosi un po’ al capofila Toseland. Il pilota inglese di Ten Kate è volato via nelle fasi iniziali della gara, ma fortunatamente senza danni ed ha potuto risalire in sella dando vita ad una bella rimonta che lo ha portato al traguardo all’ottavo posto, grazie anche alla complicità delle tante cadute che hanno fatto via via sparire di scena Nieto, Polita, Smrz; alla fine Toseland ha dovuto subire l’onta del doppiaggio, ma è più probabile che sia stata una mossa voluta, visto che la sua onda stava rantolando ed il doppiaggio gli ha evitato un giro in più che poteva essere fatale. Polita stava facendo una grande gara, arrivando fino alle spalle di Biaggi, finché ha osato troppo ed è finito a terra. Biaggi ha portato in fondo una gara difficile, senza fare errori, ma anche senza nessun acuto, ed il risultato gli ha dato ragione. Fuori alla prima curva Michel Fabrizio che ha gettato alle ortiche una gara che ben si prestava alle sue caratteristiche. Superbike – Gara-1 (28 giri = 99,708 km)
g.p.v. = il 27° di HAGA Noriyuki (Yamaha) in 1’37.005 a 132,154 km/h |
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