BIAGGI: 6,5 Max sta difendendosi abbastanza bene nonostante la moto non sia ancora al livello di Honda Ten Kate e Ducati. Il problema maggiore di Max è che non può tirare per almeno i primi 5 giri per non rischiare di bruciare la gomma. L’arrivo dell’elettronica Marelli su cui ci stanno lavorando anche in Giappone ed il continuo sviluppo del Team Alstare, faranno il resto.
BAYLISS: 8,5 Nonostante non si sia potuto schierare in gara 2, aveva già dato un’impronta precisa a gara 1. Era il favorito per la vittoria finale con il giro veloce al quarto giro (rimasto imbattuto). E’ caduto non per un suo errore, ma per un evidente guasto alla sua moto che ha perso di colpo aderenza sul posteriore. Per il coraggio di voler correre in gara 2 con un dito distrutto ed una forte contusione agli organi genitali meriterebbe 10. L’australiano impersonifica perfettamente il vero pilota della Superbike.
BROOKS: 6 Il talento del pilota australiano è fuori dubbio. La moto sta migliorando a piccoli passi e la nona posizione del suo compagno sta a testimoniarlo. Ci aspettiamo molto di più da lui.
CORSER: 7 Il coccodrillo rimane sempre in agguato, pronto ad approfittare di qualche errore degli avversari. Il suo errore in Superpole è stato macroscopico. Sul filo di lana
FABRIZIO: 7 Con il team in pieno subbuglio sta facendo il possibile. Sa benissimo che deve guidare sopra i problemi e che non può demoralizzarsi. La moto sembra effettivamente non progredire più di tanto. Il dodicesimo e tredicesimo posto non sono il posto che gli compete. Speriamo che la Honda lo aiuti maggiormente.
HAGA: 8 Ottima qualifica, buona prima manche ed ottima seconda. Ha provato a sorpassare Biaggi in tutti i modi. E proprio quando ormai si era accontentato della seconda piazza, ha saputo approfittare di un errore madornale del romano.
KAGAYAMA s.v.: Uno dei piloti vittima del circuito inglese.
LACONI: 6,5 Il francese ha svolto una ottima Superpole giungendo terzo (anche se ad 1 secondo da Bayliss). Le potenzialità della moto (che sta crescendo ancora) sono più alte della sua sesta/settima posizione finale. Regis, dopo le brutte gare in Australia ed in Qatar, pare essersi migliorato. Incoraggiamolo
LANZI: 6,5 Non vorremo aver assistito al ritorno nella fase di limbo di Lorenzo Lanzi. Nelle prime due tappe extraeuropee ci aveva entusiasmato nuovamente. In Inghilterra ha svolto molto bene il compitino, ma è mancato l’acuto. In gara 2 è arrivato dietro Ruben Xaus che corre con la sua moto dello scorso anno.
MARTIN: 5 Sembra sia andato “in palla”. Il feeling con la moto è praticamente nullo, come forse con il Team. Le polemiche che lo stesso Martin ha scatenato con affermazioni pesanti sul Team non hanno giovato. Sicuramente non è il massimo correre per un Team che non sai se riesce a schierarti fino alla fine del Campionato… ma…. Non è il martin che conosciamo!
MUGGERIDGE: 5,5 Per l’australiano vale lo stesso discorso del compagno quanto alla moto. Ma un pilota che ha lottato per il vertice non può essere così attardato.
NEUKIRKNER: 7 Il tedesco sta compiendo un passettino alla volta. E tutti i passi li poggia saldamente. Non perde nessuna occasione di accumulare punti. La sua settima posizione in Campionato, davanti a Xaus, Rolfo, Nieto e Laconi, parla chiaro. Pur non disponendo di una moto superufficiale si può fare bene.
NIETO: 5 Lo spagnolo delude proprio quando inizia a convincere…. Dopo un buon sesto posto manca all’appuntamento nella seconda manche facendo un errore ed uscendo dalla gara.
POLITA: s.v. Ha sfiorato la sua prima Superpole, è partito molto bene in gara 1 ed aveva effettuato un bellissimo sorpasso su Neukirkner. Poteva tranquillamente andare a prendere Laconi, quando alla staccata il semimanubrio destro si è spezzato per un difetto di fabbricazione. Grave incidente con fratturina alla spalla. Salterà anche Valencia.
ROLFO: 5 Meriterebbe forse anche meno solo per l’errore madornale che ha compiuto in Superpole. Durante il giro di riscaldamento è arrivato lungo ad una staccata e si è insabbiato. Un errore degno di un principiante, non di un pilota che corre per il team in testa al Mondiale SBK e SS. In gara 2 la sua settima posizione finale potrebbe essere presa come un buon segnale, ma…sono tanti 23 secondi di distacco dai primi due!!
SMRZ: 7 Con una moto che Rolfo aveva giudicato non all’altezza, senza controllo di trazione e senza tanto rumore arriva in entrambe le manches dietro al piemontese. Anche questa volta Stefano Caracchi ha tirato fuori un buon pilota.
TOSELAND: 9 Valutiamo le sue prestazioni nel week end di gara esclusa gara 2, dove sarebbe stato sicuro protagonista se il cambio della sua moto non lo avesse tradito. L’inglese si sta dimostrando molto più granitico di quanto tutti ci aspettassimo. L’uscita di bayliss in gara 1 lo ha sicuramente facilitato, ed è per questo che la sua reazione dopo la rottura della sua moto è stata forse poco “english style”. Ha perso una occasione di distanziare maggiormente l’australiano e lo stesso Biaggi. Ora la classifica si è molto accorciata.
XAUS 6,5 : Ottima qualifica ed ottima Superpole. La sua seconda fila sta a testimoniarlo. In gara 2 la sua è stata la prima Ducati all’arrivo, proprio davanti a Lorenzo Lanzi. Questo farà pensare maggiormente la squadra ufficiale… Peccato che ogni tanto commetta ancora degli errori come in gara 1.