Si respira aria serena in seno al team RG, nonostante un soltanto venerdì sfortunato per Gianluca Vizziello che ha concluso al sedicesimo posto le prime prove ufficiali valide per il Gran Premio inaugurale della stagione 2007 in programma sabato sul tracciato di Losail, Qatar.
Il primo giorno di ostilità ha di fatto messo in mostra i valori in campo e la compagine spezzina può entrare nelle posizioni alte della classifica, prova ne è il buon tempo staccato da Gianluca con gomme usate nella fase centrale delle qualifiche, quando aveva percorso poche tornate di riscaldamento.
Il fatto più eclatante, positivo e di maggior sicurezza è però vedere la grinta del ragazzo di Policoro che nonostante in mattinata sia scivolato insieme ad altri sei piloti sull’olio perduto da Talmacsi, episodio che ha richiesto una lunga sosta per pulire la pista, è subito rientrato in gran forma sul difficile tracciato medio orientale e infatti anche nelle prove ufficiali è risultato essere uno dei protagonisti assoluti prima di sbagliare la scelta della gomma e vanificare così gli ultimi minuti a disposizione perdendo posizioni dopo essere stato a lungo nei primi sei della graduatoria.
La pole position provvisoria, alla fine di un finale concitato dove le posizioni si sono alternate in continuazione, è andata a Fujiwara bravo a precedere Nannelli e Sofuoglu.
“Sono fiducioso per domani- racconta Gianluca Vizziello-, la moto ha un buon set up e l’unica cosa da affinare è la rapportatura del cambio, ma con i ragazzi del team abbiamo già capito in che direzione lavorare e quali marce allungare per ottenere vantaggi nella parte centrale della pista dove perdo decimi preziosi. Per il resto tutto va bene: il team sta lavorando forte, la nostra moto è competitiva e io sono in forma. Domani possiamo migliorare e anche abbastanza in quanto con piccole migliorie la mia R6 andrà ancora meglio e soprattutto potrò sfruttare meglio le gomme. Ora so quali utilizzare dopo avere provato quest’oggi una mescola per me troppo tenera che di fatto mi ha fatto perdere i minuti finali, ma non è un problema. Anzi è stato un inconveniente che ci ha fatto intraprendere la strada giusta, almeno sulla carta- ride Gianluca che lascia intendere grande tranquillità e sicurezza nei propri mezzi-.”
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