Intervista: la SBK di Max Biaggi secondo Piro

In Superbike

di Fabrizio Marcucci, 13 febbraio 2007
Share  
Intervista: la SBK di Max Biaggi secondo Piro


Testo: Fabrizio Marcucci (introduzione) e Gordon Casteller (Intervista)

A pochi giorni dal via nella Superbike siamo andati dal nostro amico Fabrizio Pirovano per capire veramente a che punto è l'apprendistato di Max Biaggi con la moto ed il feeling raggiunto con la moto ed il Team. Nessuno meglio di lui ci avrebbe potuto dire schiettamente come stanno realmente le cose….

Fabrizio sei un profondo conoscitore dell'ambiente Suzuki e di Max Biaggi, ci parli del suo inserimento e di come si è trovato nel Team?

Max si è trovato molto bene fin da subito. Ha apprezzato le qualità lavorative ed umane dei meccanici ed in linea di massima di tutto il Team. Riassumendo il tutto in una parola: è contento!

Rispetto a Troy Corser, hai notato metodologie di lavoro simili oppure si comportano diversamente?

Secondo me Biaggi è più professionale e più pignolo. Segue attentamente i lavori che sono effettuati sulle moto e non gli sfugge niente, magari parla con te e con la coda dell'occhio segue il lavoro dei meccanici. Si concentra molto anche sulla telemetria e passa diverso tempo a discuterne con i tecnici.

Max ha avuto modo di provare sia la moto 2006 sia la versione 2007, che come sappiamo è ancora in fase di sviluppo. Che impressioni ha riscontrato, e tu personalmente cos'hai notato?

Si è trovato un po' meglio sulla vecchia versione, perché dopo due anni di esperienza la moto aveva raggiunto un livello elevato di set-up e messa a punto. La nuova moto dice che è molto più maneggevole, ma bisogna lavorare ancora sulla ciclistica per trovare il giusto feeling con il suo stile di guida. Personalmente non ho ancora avuto modo di provarla.

Differenze tra la vecchia e la nuova moto?

Sono state apportate diverse modifiche al telaio ed all'erogazione del motore, che al momento è potente ma ancora un po' "brusco". I tecnici stanno lavorando in tal senso e Biaggi è fiducioso nella buona riuscita della messa a punto.

La K7 monta di serie due scarichi, principalmente per motivi legati alle norme Euro3. Nella versione da gara, è prevista l'eliminazione di un terminale come faceva la Honda sulla VTR SP2 di Edwards, dove in base alle esigenze, usavano anche un solo terminale?

Il regolamento non permette più tali modifiche, poiché la moto deve rispecchiare i criteri con cui è prodotta in serie. Si potrebbe eventualmente tapparne uno lasciandolo montato, ma non ci poniamo questo problema poiché la moto funziona bene anche a due scarichi.

Un tuo pronostico per i candidati alla vittoria del campionato 2007 oltre a Biaggi, s'intende...

Sicuramente Bayliss e secondo me anche Haga.

E Corser con la Yamaha?

No per me non rientra tra i candidati al titolo.





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Superbike

» La pista umida frena i test del Ducati Junior Team a Vallelunga
» Il Team Pedercini conclude positivamente i test a Valencia e Cartagena
» Test SBK Vallelunga: prima uscita per i 4 piloti del team Sterilgarda