Anche con il vento Bayliss è il più veloce

Phillip Island è un'isola stupenda, ma in Australia la natura spesso sa essere selvaggia. E quella che da noi sarebbe una leggera brezzolina estiva lì può diventare un vento forte e pericoloso.

Ne sa qualcosa Ruben Xaus, caduto per un'improvvisa raffica di vento che lo ha praticamente scaraventato a terra. Due cadute in due giorni per lo spagnolo, ma in queste condizioni sono più che giustificabili. "Ho perso il controllo della mia 998R al tornantino, ma non è stata colpa mia, il vento ha semplicemente fatto alzare la moto", ha dichiarato Ruben, "fino a quel momento, le cose andavano bene: conto comunque di completare il programma con un paio di "long-run" domani".

Durante la giornata sono caduti anche Edwards, Xaus, Walker e McGuinness.

Il texano della Honda è caduto subito dopo aver montato una nuova forcella, già utilizzata in alcuni test fatti in Giappone.

Bayliss ha completato due "long-run" nei suoi 75 giri, registrando un tempo di 1'33.102 ma è soprattutto riuscito ad individuare un’ottima soluzione di gomma per la gara di Phillip Island a fine marzo. "Oggi, con il vento forte, è stato molto difficile girare", ha dichiarato Bayliss, "ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro e, se domani le condizioni lo permetteranno, cercherò di migliorare il mio tempo usando una gomma da qualifica".

Continua l'apprendistato di Niriyuchi Haga con l'Aprilia, e va detto che il giapponese sembra essersi adattato senza problemi alle caratteristiche del bicilinrico veneto. Il suo problema sembra essere invece l'assetto della moto, cosa prevedibile visto che lo stile di guida di Troy Corse è quanto di più lontano ci possa essere da quello di Haga: preciso come su un binario l'autraliano, estroverso e fantasioso il giapponese, che con la sua guida irruenta e sempre di traverso ha fatto esultare i tifosi di tutto il mondo.

Questione di tempo comunque, ma già Haga sembra non avere problemi a girare con il passo dei migliori. Qualche problema sembra invece avercelo l'Aprilia, che sembra si sia fermata per ben due volte per rotture meccaniche.

Domani terzo ed ultimo giorno di prove SBK a Phillip Island.

I tempi di oggi

1. Bayliss (Ducati) 1'33.102;
2. Edwards (Honda) 1'33.143;
3. Haga (Aprilia) 1'33.456;
4. Xaus (Ducati) 1'33.785;
5. Bostrom (Ducati) 1'34.028;
6. Martin (Ducati DFX) 1'34.084;
7. Izutsu (Kawasaki) 1'34.464;
8. Hodgson (HM Plant Ducati) 1'34.472;
9. Toseland (HM Plant Ducati) 1'34.903;
10. Walker (Kawasaki) 1'35.949;
11. Antonello (Ducati DFX) 1'35.957.

comments powered by Disqus

Altri commenti

bigioski

HAGAAAAAARRIVA!!!!!E' TEMPO DI GUERRA...............

Inserito: 31 gennaio 2002
peterpaf

haga o no, questo anno ne vedremo delle belle, le premesse ci sono tutte, con 6 piloti in 1 secondo in questo giorno di prove, e non dimentichiamoci di CHILI.
un pò di pazienza, marzo è vicino. lamps

Inserito: 31 gennaio 2002
Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, č gratis!

Commento


Articoli piů letti

Articoli precedenti su MotoCorse.com

Raduni: tutti pronti per il Furbinentreffen

Raduni: tutti pronti per il Furbinentreffen
in Altre notizie

Biaggi non proverĂ  ad Almeria

Biaggi non proverĂ  ad Almeria
in Motomondiale

Il team D'Antin continua lo sviluppo

Il team D'Antin continua lo sviluppo
in Motomondiale

Una festa per Mauro Sanchini

Una festa per Mauro Sanchini
in Superbike