Il francese Sèbastien Charpentier ha vinto per la seconda volta il Mondiale Supersport. Nella gara di casa il 33enne transalpino della Honda è riuscito a ribaltare la situazione di classifica che prima del via vedeva largamente avvantaggiato l’australiano Kevin Curtain. Al pilota Yamaha sarebbe bastato un ottavo posto per laurearsi campione ma all’ottavo dei ventidue giri, mentre era quarto, è scivolato senza danni spalancando la strada alla rimonta di Charpentier.
In quel momento lo sfidante era secondo alle spalle del compagno di squadra Kenan Sofuoglu ma appena ricevuta la segnalazione dell’uscita di Curtain è andato davanti conquistando la tredicesima affermazione iridata.
Charpentier aveva già vinto la Supersport nel 2005. Per la Honda, che nel precedente round di Imola si era aggiudicata anche il mondiale Marche, si tratta del quinto titolo di fila: la marca giapponese è imbattuta dal 2002 e in questo periodo ha vinto con quattro piloti diversi sempre gestiti dalla formazione olandese Ten Kate che ha completato il trionfo con il secondo posto di Sofuoglu terzo posto in campionato. L’ultimo podio stagionale è stato completato dall’australiano Broc Parkes (Yamaha).
NANNELLI QUARTO – In una gara con pochi sorpassi ma palpitante per i colpi di scena che si sono succeduti è stato protagonista anche Gianluca Nannelli autore di una gara senza errori conclusa in quarta posizione. Il pilota toscano è tornato in Supersport nella seconda metà di stagione riportando a galla la Ducati 749R gestita dal team Caracchi. Anche in Francia Nannelli è stato il migliore dei piloti italiani. Sono andati a punti anche Simone Sanna (Honda) e Mauro Sanchini (Yamaha), undicesimo e dodicesimo, mentre è stata una giornata nera per Massimo Roccoli, caduto al secondo giro, e Gianluca Vizziello uscito di scena all’ultimo passaggio per un problema tecnico.
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