Doveva essere solo la sfida per la seconda posizione in campionato invece Magny Cours ha offerto lo spettacolo più palpitante grazie al duello tra il pilota Yamaha Motor Italia Noriyuki Haga e l'avversario James Toseland.
HAGA SHOW Al primo via Haga è uscito largo alla prima curva ma dalla tredicesima posizione ha fatto una rimonta portentosa lottando per la vittoria fino alla fine. Negli ultimi due passaggi Toseland è riuscito a difendersi dai possenti attacchi di Haga che però ha battuto il campione uscente Troy Corser (Suzuki). Nella seconda manche Haga ha usato la stessa moto, assetto e gomme ma l'aderenza non era ottimale come nella prima uscita. Così Nitro-nori è stato costretto ad accontentarsi del quarto posto dietro Bayliss, Corser e Toseland. Haga replica il terzo posto finale già ottenuto nel 2005.
PITT SCIVOLA L'altro pilota Yamaha Motor Italia Andrew Pitt ha concluso al quinto posto, suo miglior piazzamento in carriera. L'australiano è scivolato in gara uno ma è risalito sulla R1 concludendo la corsa anche se fuori dalla zona punti. Nella seconda Pitt non aveva molto feeling con l'avantreno ma è riuscito a chiudere quinto.
HA DETTO NORIYUKI HAGA "In gara uno mi sono davvero divertito a duellare con James e Troy. Ho fatto un errore in frenata ma la moto andava benissimo. In gara due siamo partiti con lo stesso pacchetto moto-assetto-gomme ma dopo due-tre giri ho capito che mancava aderenza e che sarebbe stato impossibile giocarci la vittoria. Mi dispiace aver fallito il secondo posto finale per appena dieci punti. Rimpiando le occasioni che abbiamo sprecato malamente." HA DETTO ANDREW PITT "In gara due ho montato una gomma anteriore più soffice ma in frenata fletteva. Purtroppo in gara uno ho usato la dura e sono caduto. Tutto sommato è stata una bella stagione e ringrazio la Yamaha per avermi dato la possibilità di lottare al vertice in queste due stagioni."
HA DETTO MASSIMO MEREGALLI "Concludere con i due piloti nelle prime cinque posizioni è un bel risultato per noi ma siamo un pò dispiaciuti perchè l'obbbiettivo era il titolo. Ma adesso abbiamo una valida base per la prossima stagione. Haga ha scelto le stesse gomme ma in gara due non sono andate bene. Pitt invece non aveva confidenza con l'anteriore e non ha potuto spingere come poteva. Ma ha concluso quinto nel Mondiale, un piazzamento molto positivo."