SBK Lausitz preview: Pitt in gran forma, punta alla vittoria
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pubblicato il 07 settembre 2006
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l maltempo ha fortemente condizionato il round precedente ad Assen: i quattro piloti al comando della classifica hanno accusato almeno un ritiro a testa pagando le difficili condizioni del tracciato. Per la Yamaha Motor Italia il risponso dell’Olanda è stato in chiaroscuro: Noriyuki Haga ha fallito la possibilità di accorciare le distanze dal leader Troy Bayliss (Ducati) mentre Andrew Pitt è stato l’uomo del giorno e con due ottimi secondi posti è salito in quarta posizione nel Mondiale. CATTEDRALE NELLA FORESTA L’Eurospeedway è situato nei pressi di Dresda, nel territorio dell’ex Germania Est. L’impianto è stato aperto nel 2001 ed ha ospitato la Superbike per la prima volta l’ anno successivo. Il tracciato è caratterizzato da curve lente raccordate da rettilinei molto veloci. Le qualifiche saranno decisive perché le possibilità di sorpasso sono ridotte e la traiettoria in molti punti è abbastanza obbligata. La pista tedesca ha ospitato una tappa dei test sviluppo Pirelli. La Yamaha Motor Italia vi ha partecipato con grande costrutto perché Haga in quella occasione è stato il più veloce con Pitt più lento di pochi centesimi. Haga cercherà di cancellare la delusione di Assen nell’unico modo che conosce, cioè attaccando dall’inizio alla fine per ripetere il podio dello scorso anno. Il doppio ritiro olandese ha fatto scivolare Haga a – 102 punti da Bayliss e considerando che ne restano da assegnare 150 negli ultimi tre round (Lausitzring, Imola e Magny Cours) le possibilità di vittoria finale ormai sono molto ridotte. PITT IN GRAN FORMA “In questo momento della stagione ho una grande fiducia sul potenziale della Yamaha YZF-R1, quindi parto convinto di fare una bella prestazione in ogni gara” spiega Andrew Pitt. “Adesso la nostra moto è veloce in ogni condizione, la squadra ha fatto davvero un bel lavoro raggiungendo un alto livello di competitività. La R1 non è solo molto veloce, ma è anche facile da mettere a punto: la tiriamo giù dal camion ed è già in grado di ottenere ottimi tempi senza fare grandi modifiche.” “Assen è stato un week end difficile ma ho concluso secondo in condizioni differenti dimostrando che la moto va bene in ogni condizione. Adesso sono davanti a Corser e Barros in campionato e sono convinto che nelle sei manche che restano potrò puntare al podio, e anche alla vittoria. Nei test di Lausitzring siamo andate bene ed io e la squadra non vediamo l’ora di cominciare”. YAMAHA COMANDA LA SUPERSPORT L’Olanda ha segnato il cambio della guardia al vertice del Mondiale Supersport. Kevin Curtain ha portato in vetta la Yamaha YZF-R6 con 7 punti di margine sul campione in carica Sèbastien Charpentier. L’australiano aveva 40 punti di ritardo a metà stagione ma con un grande recupero ha riaperto completamente il duello che vale il titolo. In Germania mancherà l’altro pilota Yamaha Broc Parkes che è rimasto infortunato in Olanda e verrà sostituito dal francese Fabien Foret. RAGAZZI ITALIANI Il bagnato olandese non ha portato molta fortuna ai piloti della Yamaha Team Italia. Gianluca Vizziello è arrivato settimo precedendo il compagno di squadra Massimo Roccoli. La Germania offre un’immediata occasione di riscatto anche se per entrambi si tratterà del debutto assoluto sul tracciato di Lausitzring con la R6 Supersport. “Le squadre maggiori hanno girato qui due mesi fa e partiranno sicuramente avvantaggiate” dice Vizziello. “La nostra moto è nuova, non abbiamo riferimenti ed ogni volta dobbiamo cominciare da zero. La competizione è molto alta, tutti vanno forte ed entrare nella top ten è molto impegnativo. Io ci provo!” Massimo Roccoli punta ad un buon risultato per difendere il sesto posto nel Mondiale. “In Olanda non è andata benissimo, su quella pista ho pagato anche qualche problema fisico perché nei cambi di direzione veloce non sono efficace come vorrei. Lausitzring però è completamente differente, ho voglia di tornare a ridosso del podio e abbiamo il potenziale per farlo”. Roccoli ha vinto il round di Misano ed è in vetta al tricolore della categoria. CORTI LANCIATISSIMO Nella Coppa del Mondo Superstock 1000 il pilota del momento è Claudio Corti, 18enne della Yamaha Team Italia che ha sbancato Assen bissando il successo ottenuto in maggio a Silverstone (GB). Il bilancio del ragazzino comasco, debuttante nella difficile arena degli under 24, sta diventando decisamente confortante: Corti è quarto in classifica a 41 punti di distanza dal capofila Alex Polita (Suzuki) ed ha ancora teoriche possibilità di vittoria finale. “Ma non è il mio obbiettivo perché la rimonta è quasi impossibile” puntualizza Corti. “Voglio affrontare le tre gare che restano con la stessa motivazione di Assen, adesso la YZF-R1 va come un missile e cercherò di sfruttarne il potenziale”. In Germania si corre anche l’ottava prova del campionato europeo Superstock 600 che vede impegnati i ragazzini under 20 schierati dalle formazioni satellite di Yamaha Motor Italia. |
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