Offroad - Speedway
Speedway: Intervista con il coordinatore Renzo Giannini
Tecnica, velocità, spettacolarità. Lo speedway avrebbe tutti gli ingredienti per imporsi all’interesse non soltanto degli appassionati delle due ruote, eppure in Italia non è ancora riuscito a decollare del tutto. Le difficoltà sono tante, dal momento che tale disciplina necessita di impianti abbastanza costosi e di moto particolari. “Dei tre campionati a squadre organizzati dalla FIM (Pista lunga, Junior e Senior) – esordisce Giannini – l’Italia gareggia solamente nell’ultimo. Non abbiamo ancora un movimento che ci possa permettere di essere competitivi su più fronti”. Come sono andate le cose quest’anno? Come si può crescere? La speranza è di tutti. Riuscire a primeggiare in uno sport in cui non abbiamo una storica tradizione sarebbe segno di un lavoro svolto in maniera ottimale, e la FMI si augura di poter contribuire in maniera sempre più attiva alla crescita di questo sport. |
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| Anonymous | del 03 novembre 2007 Belle parole quelle del dott. Giannini , ma oramai lo speedway in Italia (lonigo ) è uno sport in fase calante anno dopo anno .Peccato perchè cè ne sono pochi di più belli , ma da noi contano solo i soldi ... Rispondi |
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