E' stato il meraviglioso teatro della Reggia della Venaria Reale, il 6 maggio (in occasione della partenza del Giro d'Italia ciclistico), ad accogliere la conferenza stampa con cui
Dainese e la Polizia Stradale hanno presentato un'importante iniziativa. Una collaborazione volta a lottare contro il sempre più preoccupante numero di incidenti che coinvolgono veicoli a due ruote - punto di incontro è il rivoluzionario Airbag D-Air Street IPS (Intelligent Protection System), sviluppato nel corso di 10 anni di attività dal
Dainese Technology Center e in vendita a fine anno.
Quindici agenti della Polizia Stradale impegnata nella scorta motociclistica al Giro di quest'anno saranno infatti equipaggiati, in anteprima, con il sistema D-Air Street, e reciteranno il ruolo di tester per il sistema
Dainese - sarà un pool di tecnici della casa di Molvena a seguirli, tappa dopo tappa, per la registrazione e la verifica dei dati. Le rivoluzionarie ed esclusive caratteristiche tecniche di questa protezione “intelligente” segnano un salto tecnologico nel campo della sicurezza del motociclista. Il sistema è stato messo a punto anche grazie all’esperienza fatta con il D-air Racing, la versione destinata all’uso in pista, tuttora impiegata da Valentino Rossi, Marco Simoncelli,
Max Biaggi e Leon Haslam, limitandoci solo ai più famosi.
La sicurezza nata nelle competizioni arriva sulle strade, a tenstimonianza della validità della ricerca racing svolta da
Dainese attraverso i suoi piloti. Testimonial d'eccezione di questa iniziativa sono stati Giacomo Agostini, che della sicurezza si è fatto portabandiera già negli anni ‘60 e Marco Simoncelli, che impiega e apprezza l’efficacia del sistema D-air.