AssoBirra promuove una campagna di sicurezza nelle università

In Sicurezza

di Marco Dabizzi, 03 dicembre 2010
Alcool e guida non vanno d'accordo, ed anche AssoBirra, Associazione degli Industriali della Birra e del Malto, ha voluto promuovere una campagna di sensibilizzazione per il bere responsabile. La campagna, dal nome “O bevi O guidi” e realizzata in collaborazione con l'associazione delle autoscuole UNASCA, partirà nelle università più rappresentative da gennaio a marzo 2011 e nelle autoscuole da gennaio a giugno 2011.

L’iniziativa nella sua prima parte (i primi 6 mesi del 2009) ha raggiunto il 40% dei neopatentati del periodo, ed approda ora nelle principali  università italiane e in 3.



000 scuole guida per informare i più giovani sugli  effetti provocati dall’alcol alla guida.
 
In appena  6 mesi sono stati raggiunti e sensibilizzati oltre 200 mila  neopatentati: ovvero il 40% di quanti hanno preso la patente in quel  periodo. E la speranza è che anche questa iniziativa abbia contribuito a  un incoraggiante risultato documentato dai dati della Polizia stradale: nei  primi 10 mesi del 2010, le contravvenzioni per guida sotto l’influenza  dell’alcol sono diminuite, del 9,8%. Numeri che si allineano anche a  quelli contenuti nel recente rapporto ACI-Istat, che ha segnalato un calo  delle vittime di incidenti stradali nel 2009 (-1,6% i sinistri, -10,3% i  decessi e -1,1% i feriti).

L’attenzione nei confronti del problema della guida in stato di  ebbrezza, nel nostro Paese è e resta molto alta. Secondo gli ultimi dati  Aci-Istat, in Italia ogni anno quasi 6 mila persone (16 al giorno) hanno un  incidente per colpa dell’abuso di alcol. E secondo una ricerca  Makno-AssoBirra condotta quest’anno su un campione di 1.500 maggiorenni  rappresentativi della popolazione italiana, 13 milioni di guidatori, più di  1 su 3,  affermano di stare attenti a quanto bevono, ma senza rinunciare  del tutto all’alcol prima di mettersi alla guida. Si conferma per questo  necessaria l’esigenza, all’origine di questa campagna, di continuare a  trasmettere un messaggio chiaro e netto: niente alcol per chi deve mettersi  alla guida.
 
Dopo aver organizzato nel  2009 corsi formativi nelle oltre 3.000 autoscuole nazionali, aver  consegnato altrettante locandine e opuscoli informativi ai  neo-patentati e aver distribuito gratuitamente 10.000 alcol test,  l’iniziativa entra ora anche nelle facoltà universitarie, per spiegare  ai giovani direttamente interessati le novità introdotte con il nuovo Codice  della strada. “O bevi O guidi”, da gennaio a marzo 2011, coinvolgerà 9 tra  gli atenei più rappresentativi distribuiti dal nord al sud Italia (mentre da  gennaio a giugno 2011 saranno organizzati nelle autoscuole dei moduli  formativi sugli effetti dell’alcol e sulle nuove regole previste dal codice  della strada).

Il terzo lunedì del mese, negli appositi corner  predisposti all’interno delle facoltà, esperti di UNASCA spiegheranno ai  minori di 21 anni e a chi ha conseguito la patente da meno di 3 anni, che per  guidare il loro tasso alcolemico dovrà essere pari a zero. Inoltre, nelle  scuole guida aderenti torneranno le lezioni per spiegare quali sono gli  effetti e i rischi che si corrono in caso di guida in stato di ebbrezza. 
Gli atenei di Torino, La Sapienza di Roma, l’Università  degli studi Perugia, la Federico II di Napoli, l’Università  degli Studi di Firenze, l’Università Aldo Moro di Bari,  l’Università degli studi di Palermo e quella di Padova,  l’Università degli studi di Bergamo diventeranno, per qualche giorno,  una scuola guida all’aria aperta, con addetti UNASCA che spiegheranno ai  neo-patentati le novità del nuovo Codice della strada.
Inoltre, verranno  consegnati 10.000 alcol-test per l’auto-misurazione del grado  alcolemico nel sangue, uno strumento semplice da usare ma anche indispensabile  a garantire la totale assenza di alcol prima della guida e 20.000  leaflet che lanciano il messaggio della campagna.

Le autoscuole  e i centri di consulenza automobilistica UNASCA riceveranno il kit  informativo “O bevi O guidi” contenente un opuscolo che illustra i  rischi connessi al consumo di bevande alcoliche prima della guida, la nuova  normativa italiana in materia, le sanzioni previste e le più recenti ricerche  sul tema. Inoltre, una dispensa per la realizzazione del modulo formativo  da impiegare nei corsi per conseguire la patente, una locandina da  affiggere nelle autoscuole e negli studi di consulenza e un questionario da  somministrare ai corsisti prima di frequentare le lezioni, per sondarne il  grado d’informazione sul tema.





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