Viaggiare sicuri e istruiti: iniziativa per gli studenti cagliaritani

In Sicurezza

di Alberto Valtellino, 24 maggio 2010
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Viaggiare sicuri e istruiti: iniziativa per gli studenti cagliaritani


Da anni, nel campo della sicurezza stradale, si cerca di fare breccia nei ragazzi, organizzando svariate iniziative riservate agli studenti. Sensibilizzare gli studenti di scuole medie e superiori alla sicurezza stradale, fare capire loro l’importanza del rispetto delle regole quando si viaggia su due e quattro ruote, dare un segno concreto dell’interesse e dell’attenzione delle Autorità su questi e altri argomenti che riguardano i ragazzi di oggi e, inevitabilmente, anche gli uomini di domani. In Sardegna, dal 19 al 20 maggio, la sicurezza stradale è entrata direttamente a scuola. “Io viaggio sicuro ed istruito” è stato un evento di tre giorni, organizzato dalla Extreme Sports a Monserrato, nell’hinterland cagliaritano, presso l’Istituto Alberghiero “Antonio Gramsci”. La manifestazione è stata allestita in stretta collaborazione con il Comando di Polizia Locale.

Hanno contribuito la Polizia Stradale, Carabinieri e Vigili del Fuoco di Cagliari, l’ Esercito Italiano, la Guardia di Finanza, i Vigili Urbani del Comune di Cagliari, la Croce Bianca di Monserrato. A questi si sono aggiunti vari sponsor e collaboratori dell’industria e del commercio. Ernesto Salis, della Extreme Sports, è rimasto estremamente soddisfatto per la buona riuscita dell’evento, che ha potuto godere del contributo della Provincia di Cagliari e della sponsorizzazione tecnica di Viaggia Sicuro e Supermercati Sisa.

La “tre giorni” ha visto la partecipazione - in turni suddivisi - degli allievi delle varie classi del “Gramsci” e delle locali scuole medie “Paluna” e “Lamarmora”. Il programma prevedeva una lezione di educazione stradale, a cura degli Enti coinvolti, una visita agli stand e una simulazione d’incidente stradale e primo intervento (in foto). Tutti gli appuntamenti in programma hanno suscitato l’interesse dei ragazzi. Il comandante Zurru, della Polizia Locale di Monserrato, ha parlato dell’importanza di usare caschi omologati, e non le solite “scodelle”, spesso indossate per conformarsi al gruppo. Perciò lancia lo slogan: “Voler essere e non voler apparire”. Tutti gli interventi sono stati diretti e incisivi ma, ancor di più lo sono stati i filmati, scelti tra vari spot europei per la prevenzione. Come sostiene Giorgio Pibiri, preside della scuola “la comunicazione edulcorata, in questi casi, non serve”. In effetti si è trattato di messaggi diretti e forti.



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