Anche l'Ancma contro il decreto sicurezza: a chi giova?

In Sicurezza

di Marco Dabizzi, 23 aprile 2010
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Anche l''Ancma contro il decreto sicurezza: a chi giova?


Quando alcuni parlamentari discutono di un progetto di legge che potrebbe costare ai motociclisti italiani la folle cifra di 4 miliardi di Euro, contro al quale si levano le voci sia della Federazione Motociclistica Italiana che dell'ANCMA - Associazione Nazionale Costruttori Moto e Accessori, c'è da interrogarsi sui motivi di questa volontà.

Quattro miliardi di Euro sono una bella cifra, ma il guadagno per i produttori di abbigliamento potrebbe essere largamente insufficiente a compensare le perdite dei produttori di moto e scooter, visto che appare improbabile che molti corrano a spendere fra i 500 ed i 1.000 Euro (cifra stimata dall'ANCMA) per comprare l'abbigliamento che potrebbe essere reso obbligatori, preferendo magari rinunciare alle due ruote, oppure acquistare prodotti di aziende straniere a basso costo.

ANCMA però evidenzia anche un problema di natura legale, visto che obbligare conducenti e passeggeri di tutti i veicoli a due ruote ad indossare solo il casco integrale, significa mettere fuori legge le altre tipologie di casco regolarmente omologate secondo le direttive comunitarie ed ostacolare la libera circolazione dei cittadini all'interno dell'Unione Europea. Viene da pensare che i legistatori italiani possano avere sottovalutato la portata delle loro elucubrazioni, nonostante sia proprio questo il loro mestiere.

"L'industria motociclistica - sostiene in una nota Corrado Capelli, presidente di Confindustria ANCMA - è da sempre favorevole alla diffusione dell'abbigliamento protettivo, che andrebbe incentivato attraverso opportune agevolazioni fiscali, ma siamo contrari a prescrizioni normative, in una fase nella quale peraltro il settore sta moltiplicando gli sforzi per migliorare gli standard tecnologici di sicurezza dei veicoli. In ogni caso l'obiettivo irrinunciabile della sicurezza non può diventare un pretesto per mettere in ginocchio un intero comparto industriale, già messo a dura prova dalla crisi economica".




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Commenti dei lettori

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Commento


leoallafila
United States
Arlington

So io cosa gli spremerei a sti minchionauti di politicanti...

Inserito: 23 aprile 2010

CAP
Italy
Fabbrico

Ho già scritto sul forum a tal proposito ... non sono del tutto contrario a questa norma suprattutto per uso extra urbano della moto, anche se è verò che molti incidenti avvengono nel traffico urbano!!!!, CMQ vedo difficile (parlo del mio modo di usare la moto) andare al bar o in ufficio abbardato come se dovessi entrare al Mugello. X il resto non ho problemi giro piuttosto protetto.
Se fossi nei politici ... mi preoccuperei prima di far applicare le leggi che gia ci sono alla mezza italia che non le rispetta!!!! Chi gia adesso non mette il casco, non metterà MAI un'abbigliamento come quello proposto nella legge in discussione.

Inserito: 23 aprile 2010

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