Jorge Lorenzo e Angel Nieto al TT con Dainese

In Sicurezza

15 aprile 2010
Share  
Jorge Lorenzo e Angel Nieto al TT con Dainese


L’anno scorso c’erano andati gli italiani Agostini e Rossi, stavolta tocca alla Spagna: saranno Nieto e Lorenzo gli ambasciatori Dainese a recitare il ruolo di ospiti d’onore all’isola di Man. Dainese ricopre infatti da tre anni il prestigioso ruolo di partner ufficiale per la sicurezza della pericolosissima gara stradale britannica. Un titolo tutt’altro che simbolico, visto che la casa vicentina ha lavorato a strettissimo contatto con Guy Martin nello sviluppo del sistema D-Air street.

La partecipazione dei piloti Dainese nelle attività promozionali vuole quindi sottolineare l’impegno che il marchio del diavoletto sta esprimendo nella ricerca e sviluppo di soluzioni che proteggano i motociclisti che, nella vita di tutti i giorni, devono fare i conti con gli ostacoli della guida stradale – situazione ben diversa da quelle che si incontrano nell’ambiente sicuro e controllato di una pista.

I due piloti si esibiranno in un giro d’onore del circuito stradale prima dell’inizio della gara il prossimo 11 Giugno. “Sono veramente felice di avere l’opportunità di partecipare al Tourist Trophy e fare un giro di pista con la R1 insieme ad Angel” ha dichiarato Lorenzo. “Sarà un grandissimo onore per me, perché questa è una delle gare più famose ed epiche della storia e mantiene intatto l’autentico spirito del motociclismo: i piloti che corrono qui meritano il massimo rispetto. Inoltre sono orgoglioso di poter portare la mia testimonianza sull’utilizzo del D-air racing, in qualità di Dainese Safety ambassador.” Lorenzo è stato infatti uno dei primi piloti che ha scelto di adottare il sistema air-bag interno alla tuta di pelle tanto in prova quanto in gara, verificandone i positivi effetti, ad esempio, nella caduta ad alta velocità che lo ha visto protagonista nello scorso GP di Brno.

“Sono tanti anni che non faccio ritorno all’Isola di Man e sarà una grande emozione essere di nuovo lì, al Tourist Trophy.” Ha commentato Nieto. “È un percorso molto difficile, adatto solamente a piloti di talento e una gara speciale, diversa da tutte le altre gare di Moto GP. Vincere al TT è sempre stato importante per ogni pilota, sono molto curioso di vedere se e come è cambiato.”




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  1 commento »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


lorito13
Italy
Marco

Penso che non ci sia nulla di meglio che girare con la propria moto sulle strade del mitico Mountain Course.
E sono davvero contento che il TT continua ad attrarre anno dopo anno( dal lontano 1907. . .)parecchie decine di migliaia di spettatori, grazie anche ai "Special Guests" quali Ago e Nieto.
Un'atmosfera davvero unica, quasi surreale.
Colgo l'occasione per ricordare uno dei nostri piu' grandi centauri degli anni '90, Baldassarre Monti, che nel 1994 interruppe la sua brillante carriera in sella alla debuttante Ducati 916 proprio durante le prove di qualificazione del Tourist Trophy.
Sarre, wish you were here. . .

Lorito#13

Inserito: 16 aprile 2010

Articoli precedenti in Sicurezza

» Caschi non sicuri, Altroconsumo ricorre al Tar
» Muore in scooter a 18 anni per una buca
» Sicurezza motociclisti ed infrastrutture stradali