BMW Motorrad lancia il progetto 'Strade più sicure'

In Sicurezza

14 novembre 2007
BMW Motorrad lancia il progetto ''Strade più sicure''

Dall’analisi delle ricerche Maids di ACEM e dei dati Istat 11/06 sull’incidentalità stradale pubblicati tra la fine del 2006 e il 2007, relativi agli incidenti stradali su due ruote si evidenzia che:


• la causa dell’incidente è nel 72% dei casi dovuta ad errore di percezione da parte del conducente del secondo veicolo, nel 32% tale errore di percezione è del motociclista;
• nel 35% dei casi la causa è dovuta ad un errore di decisione da parte del motociclista;
• il maggior numero di incidenti, circa il 77% avviene su strade urbane a velocità relativamente ridotta.



Il BMW Group agisce nell’area della sicurezza attraverso una serie di iniziative che vanno dalle scuole di guida sicura per auto e per moto: BMW Motorsport Academy, BMW Motorrad Riding Academy e BMW Motorrad GS Academy alle campagne di sensibilizzazione alla sicurezza.

La ricerca della sicurezza è al centro dell’attenzione degli ingegneri tedeschi che hanno da sempre innovato offrendo per primi ai propri clienti ausili alla sicurezza attiva come ABS e ASC.

BMW Motorrad, primo fra i costruttori di moto, già nel 1988 offriva ai propri clienti un Sistema Frenante Antibloccaggio (ABS). Nel 2006 BMW Motorrad ha introdotto sul mercato il Sistema di Controllo della Trazione ASC: un sistema che interviene limitando la potenza erogata evitando scarti improvvisi della motocicletta in caso di condizioni stradali imperfette e quindi di differente velocità di rotolamento del pneumatico posteriore rispetto all’anteriore.

Con il progetto “Strade più sicure” BMW Motorrad vuole dare una risposta anche alle problematiche legate all’ambiente in cui si muove il motociclista, in particolare in relazione ai pericoli della circolazione urbana dove peraltro avvengono la maggior parte degli incidenti.

Gli studenti della Facoltà di Design del Politecnico di Milano analizzeranno l’ambiente urbano individuando delle aree critiche all’interno delle città, in queste aree saranno evidenziati gli elementi di pericolo sulla scorta dell’analisi elaboreranno un concept alternativo di ri-layout urbano.

Venerdì 9 novembre si è tenuto il primo incontro all’interno del quale il contributo del Centro Studi Sicurezza Stradale della Fondazione 3M e di ANCMA.

Il Centro Studi Sicurezza Stradale di 3M ha presentato agli studenti la propria ricerca sulla situazione della segnaletica verticale ed orizzontale in Italia, pubblicata a febbraio 2007.
Insieme alla ricerca il Centro Studi Sicurezza Stradale sarà presente durante le prossime giornate di incontro con gli studenti per supportare gli studenti grazie anche al loro decennale know-how nell’ambito della sicurezza stradale per la realizzazione del progetto finale.

ANCMA, che patrocina l’iniziativa, all’interno del Salone del Ciclo e Motociclo, ha presentato agli studenti un lavoro di ricerca nel quale vengono raccolte le linee guida per progettare strade più sicure.
Lo studio di ANCMA, con utili esempi, ha dato un interessante background agli studenti fornendo loro gli elementi necessari per valutare la pericolosità di alcuni elementi urbani e per fornire adeguate alternative.

Il 23 novembre nella sede della Facoltà di Design del Politecnico di Milano verranno presentati i lavori degli studenti. I migliori lavori saranno oggetto di approfondimento tecnico all’interno del prossimo step del progetto “Strade più Sicure”.





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