Harley-Davidson Ultra Limited Low

di Gianluca Zanelotto

Harley-Davidson Ultra Limited Low


Tutto nasce dal nome di un monte molto famoso in USA, il Monte Rushmore, famoso perché perché su un lato sono scolpiti i volti  di quelli che vengono considerati i Padri della Patria in USA, ovvero Washington, Jefferson, Lincoln e Roosevelt

E proprio partendo da questa pesante ma esaltante eredità che Harley-Davidson ha deciso di elaborare il Project Rushmore, ovvero una rivoluzione nel modo di concepire le proprio moto. Quindi spazio a drive by wire, ABS, raffreddamento a liquido, schermi LCD e così via ma anche maggior piacevolezza di guida, più ampi angoli di piega, sospensioni più “sportive”.

Quella che abbiamo provato in questi giorni, la Ultra Limited Low, è forse l’esempio più completo di questa filosofia: sembra una Limited sempre uguale al passato, poi la guardi da vicino e analizzi la scheda tecnica e ti accorgi che sì, la linea è quella classica, ma sotto le vesti anni ’70 si trovano innovazioni di vario genere, tutte finalizzate al raggiungimento del maggior piacere di guida.


La “Low”, come dice anche il nome, è una versione ribassata della Electra Glide Ultra Limited, ribassata di circa 2,5 cm per consentire anche a chi è più corto di gamba un solido appoggio a terra e una miglior sicurezza nella guida.

Ma non solo, anche la posizione del manubrio e il diametro delle manopole sono diversi proprio per venire incontro anche a chi non è un Marcantonio del Montana. 

Passiamo ora in rassegna alcune delle migliorie che ritroviamo nella Ultra Limited Low

Freni collegati Reflex con ABS

Il sistema frenante, su base Brembo e con tre dischi oltre alle pinze a 4 pistoncini, è dotato di ABS e di frenata combinata, ovvero anche frenando con il solo anteriore viene azionato in parte anche il freno posteriore,  il tutto mediato dalla centralina ABS per evitare bloccaggi e sbandate. Il tutto rende la moto molto più stabile in frenata e facilita la frenata su superfici bagnate o comunque scivolose anche ai meno esperti.

Sospensione a regolazione pneumatica

Grazie alla sospensione posteriore a regolazione pneumatica di serie puoi adattare la tua guida a carichi più pesanti o più leggeri, superare le asperità della strada o semplicemente impostare la sospensione come preferisci. Più il carico è leggero, più puoi ridurre la pressione dell'aria; oppure puoi aumentarla se desideri una guida più stabile. Tra le borse laterali e il parafango posteriore è posizionata una pratica valvola per una rapida regolazione. Tutto questo per il comfort di pilota e passeggero e per adattare la moto ai propri gusti.


Fari a LED Daymaker e fendinebbia a LED

I fari a LED Daymaker con fendinebbia a LED forniscono ben 2.136 lumen, con un fascio di luce da 55 metri di larghezza e 150 metri di profondità.

Cannotto sterzo e forcella anteriore

E’ stato irrigidito l'avantreno, incrementato il diametro della forcella del 18%, portandolo a 49 mm; inoltre è stata adottata una nuova taratura dello smorzamento, per garantire il massimo comfort di marcia.

Motore Twin Cam 103 Twin Cooled

E’ il top di gamma, 103 pollici cubici raffreddato ad aria e acqua. Il raffreddamento accoppiato raffredda le testate intorno alle luci di scarico, per erogare prestazioni ottimali in qualsiasi condizione e temperatura di funzionamento. Un rapporto di compressione maggiore aumenta l'efficienza e la potenza. L'airbox aumenta il flusso d'aria e la nuova camma ottimizza la coppia ai bassi regimi. Il passaggio da 100 a 130 km/h in 5a marcia è il più veloce nella storia di Harley-Davidson: questo significa che nessun altro motore Harley-Davidson ha la stessa potenza in sorpasso. Oltre a ciò, espone il guidatore e il passeggero ad un minor calore, nei giorni di sole cocente e quando ci si trova imbottigliati nel traffico.

Radio Boom! Box 6.5GT

La radio Boom! Box 6.5GT ha una potenza di 75 watt per canale all'1% di distorsione ed è dotata di equalizzatore ottimizzato in fabbrica, per una maggiore potenza e una riproduzione a più alti volumi con la stessa limpidezza del suono. E la regolazione del volume in base alla velocità non si limita ad alzare e abbassare il volume in base alle velocità di marcia, ma modifica anche i livelli dei bassi e degli alti per garantire il suono migliore


Ma non si parla solo di tecnica, sulla Limited Low Harley-Davidson è intervenuto anche sugli “interni”, ovvero sedili e spazi vari: la sella del passeggero è 2,5 cm più larga e altrettanto più lunga. Sono stati aggiunti anche 5 cm di spazio tra gli altoparlanti. Abbassate anche le protezioni delle borse laterali per ottenere più spazio per le gambe, per far si che non entrino in contatto con i polpacci. Tutto contribuisce ad una guida con un comfort a cinque stelle.

In cosa si traduce tutto ciò? Quello che dicevamo sopra, piacevolezza di guida, che non significa poter andar a tuono su una strada di montagna ma godersi la guida di una moto in modo semplice e comodo, “easy”. Quindi un bel motore che spinge dal minimo sempre con veemenza, degli ottimi freni, una posizione di guida comoda e rilassata. Certo l’abbassamento delle sospensioni ne ha ridotto un pelo la corsa, quindi l’assorbimento delle asperità più secche non è al top però tutto il resto non cambia, quindi è “è dolce sognar e lasciarsi cullar nell'incanto della notte”.

Noi l’abbiamo utilizzata per una settimana buona, l’abbiamo portata a randagio nel Triangolo Lariano, fra un tornante del Ghisallo e un risotto col persico, ma anche con qualche tirata in autostrada, sempre con il sorriso sulle labbra, mai in affanno (beh, salvo quando si tratta di fare inversione a U in spazi ristretti…). E ci siamo divertiti. Ora guardatevi il video, qualche sprazzo di guida e i miei commenti alla fine, buona visione.


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