Quadro4: prova su strada

di Gianluca Zanelotto

Quadro4: prova su strada

Parto e alla prima svolta...non svolta, sì, poi svolta ma un brividino c'è stato. Questo il primo assaggio del nuovo Quadro4, il primo scooter a 4 ruote al mondo, un oggetto del tutto innovativo e particolare, che definisce un nuovo modo di andare su due, pardon, 4 ruote. 


Dalla seconda svolta tutto ok, una volta capita l'antifona inizia il divertimento. Sì, perché a dispetto di quanto si potrebbe pensare (ha quattro ruote, è come guidare un'auto e banalità simili), il Quadro4 è uno scooter con il quale, oltre a viaggiare, ci si può anche divertire nella guida, e non poco.


Ma andiamo per ordine: grazie alle quattro ruote, alle dimensioni ridotte e compatte, alla leggerezza complessiva e all’agilità che lo caratterizzano, Quadro4 è pensato per uomini e donne, giovani e adulti, esperti e principianti, creando un nuovo concetto di mobilità, dedicato ad un’ampia fascia di utenti: utilizzatori abituali di moto e scooter e tutti coloro che, prima d’ora, non avevano mai pensato di guidare un mezzo ‘a due ruote’.

Il Quadro4 è equipaggiato con un nuovo motore monocilindrico da 346cc con differenziale integrato, testata a 4 valvole, doppio contralbero per ridurre al minimo le vibrazioni, raffreddamento a liquido e iniezione elettronica: un cuore pulsante moderno, sicuro, performante e completamente nuovo, progettato da Quadro Vehicles in esclusiva per il quattro ruote.

Il serbatoio carburante ha una capacità 15 litri, per garantire al conducente un’autonomia di circa 300 km con un pieno di benzina.


Equipaggiato con un doppio HTS (Hydraulic Tilting System), il Quadro4 ha la possibilità di di inclinarsi agevolmente, garantendo così al conducente una guida istintiva e precisa oltre che un assetto ottimale in ogni condizione di guida.

La strumentazione di Quadro4, con display LCD, è completa, elegante e ben visibile, ed è studiata per garantire un’immediata visibilità delle informazioni utili alla guida.


Completano la gamma di accessori gli pneumatici invernali e gli pneumatici da neve, ottimi per una migliore tenuta di strada anche su terreni ghiacciati o innevati, nelle stagioni più fredde.

Su strada, per sfruttarlo al meglio, è necessario un minimo di apprendistato, la guida è sì intuitiva ma comunque diversa da quella di uno scooter o di una moto tradizionale, la discesa in piega necessita di un minimo di sforzo e spostamento del peso verso l'interno. Il tutto è più laborioso a velocità molto basse mentre diventa molto più naturale e semplice sopra i 50 km/h, anzi al salire della velocità la sensazione di stabilità e sicurezza invogliano a osare sempre di più. 


Ho avuto modo di percorrere un paio di curvoni autostradali a 140 km/h indicati senza la minima reazione negativa, né ondeggiamenti. L'indicazione è chiara: la stabilità è senza dubbio privilegiata rispetto all'agilità. Stabilità assoluta anche in frenata, è possibile strizzare i 4 freni a disco senza si inneschi la minima reazione anomala, il tutto con spazi di arresto veramente ridotti e inferiori a quello che è possibile ottenere con la maggior parte delle moto in commercio, grazie alla maggior impronta a terra offerta dai 4 pneumatici.

Nel video che segue vedrete come funziona e come si muovono le ruote anteriori nelle diverse situazioni di guida. L'impressione è quella di un livello di ingegnerizzazione estremamente elevato.



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