KTM 1050 Adventure M.Y. 2015: il nostro test durante la Nonstop24

di Redazione Motocorse - Gianluca Villa

KTM 1050 Adventure M.Y. 2015: il nostro test durante la Nonstop24

Con la 1050 Adventure KTM ampia la gamma delle sue Enduro da viaggio. Mostrata in anteprima mondiale a EICMA 2014 ecco il nuovo modello entry level che si affianca alle altre come scelta, non tanto per l’economia, ma proprio per un target diverso di utilizzo. Una moto dedicata sia a neopatentati (depotenziabile), sia a chi cerca un moto più agile che potente, come Motocorse abbiamo avuto la possibilità di provarla durante la recente Nonstop24. 

Come detto la caratteristica che identifica maggiormente questa Adventure è la sua agilità, nonostante le sue dimensioni siano in linea con la gamma TRAVEL, il guadagno nei confronti della sorella maggiore più vicina (la 1190) è ben avvertibile.

La ciclistica è votata ad un uso più stradale che off-road per chi macina molti km su asfalto o leggeri sterrati.


Non è una stradale come una Multistrada o una XR1000, monta infatti una 19” davanti, ma nemmeno una enduro dedicata come la 990 Adventure che montava un 21” a raggi. Questo dettaglio si interpreta meglio vedendo le ruote a razze in alluminio su gomme molto strette (110/80R19 e 150/70R17), soluzione che conferisce precisione e velocità nel cambio di traiettoria notevoli, è qui che emerge la vera differenza dalle sorelle, molto più dei 5KG in meno.

Sia il Telaio che il motore nascono dalla stessa base delle sorelle maggiori. Il bicilindrico a V di 75° di 1.050 cc con doppio albero e 4 valvole per cilindro è stato rivisitato in molti particolari, tolto il radiatore dell’olio, è stato ridotto sia l’alesaggio che la corsa (103 x 63 contro 105 x 65), mentre l’albero motore ora pesa ben 2kg in più, scelta che conferisce un’inerzia maggiore favorendo un comfort di utilizzo più regolare fin dai bassi. Monta anche un frizione anti-saltellamento PASC, oltre al sistema RIDE By WIRE integrato con le varie modalità di guida (Street, Sport, Rain e un’opzionale Off-road). La potenza è in linea con le concorrenti (95 cavalli), con una coppia massima di ben 107 Nm a 5.750 giri. Sorprende sempre anche in questo motore l’intervallo di manutenzioni dai quali ci sta abituando KTM, ovvero ogni 15.000km ottimo! 


Ciclistica

Se un progetto funziona bene perché cambiarlo? La casa di Mattighofen non ha rivoluzionato ma, ha ripreso lo stesso telaio in Acciaio comune alle sorelle maggiori come il forcellone in alluminio e il telaietto (quest’ultimo con una finitura di colore diverso). Le ruote sono la vera differenza, abbandonati i raggi per una soluzione in lega a razze e gomme più sottili 110/80R19 e 150/70R17 (su primo equipaggiamento METZELER TOURANCE NEXT), ecco la chiave che fa capire meglio la vocazione stradale di questa Adventure. Abbandonare i raggi per questa soluzione in lega, oltre a diminuire il peso, irrigidisce una delle masse non sospese favorendo l’inerzia di marcia, in poche parole un kg sulle ruote equivale a molti sul “resto”. La forcella WP da 43mm, invece che 48, ha una corsa da 185mm, l’ammortizzatore ha 190mm ed è regolabile nel precarico. L’impianto frenante Brembo con ABS disinseribile a 2 canali non frena contemporaneamente le ruote, come per il sistema MSC, ed è supportato da una pompa non radiale a due pistoncini molto efficace, più che buoni i due dischi anteriori da 267mm. L’autonomia di marcia è molto buona garantita da 23litri, 3,5 di riserva.

Strumentazione completa, ergonomia su misura

Il quadrante è il medesimo delle KTM, lo sfondo arancio non è sempre un ottimo contrasto con il nero in condizioni di luce particolare, un menu completo scorre dando innumerevoli informazioni dall’autonomia alla temperatura dell’aria, il tutto si gestisce comodamente con il blocchetto sx senza togliere le mani dal manubrio.

Il risparmio di prezzo si nota in alcune parti estetiche come gli specchietti tondi, la sella in un pezzo unico, le leve non verniciate e frecce non led tutti dettagli che non pregiudicano minimamente il funzionamento. Il parabrezza è regolabile a mano come per le altre KTM così come il faro identico alle sorelle.

Come si è comportata?

Questa è la parte che tutti si aspettano per valutare realmente la moto, e posso dirvi che si è comportata molto bene in tutto il test della nonstop24.
Una moto molto ben equilibrata che fin dalla prima curva comunica molto bene con il pilota, grazie ad un avantreno preciso e immediato che, scende in piega e cambia direzione in pochissimo tempo, facile una correzione, e rispetto alla 1190 la troviamo molto più reattiva tanto da compensare in parte quella mancanza di cavalli dando un ingresso curva e una percorrenza più veloce.

Il motore e i suoi 95 CV sono pochi? Oggi sembrerebbe a detta di chi guarda spesso la potenza trascurando il resto, ma io vi confermo che sono ottimi per divertirsi e andare a spasso.  Il motore ai bassi scalcia abbastanza, ma prende subito e a coppia piena mi è parso fin troppo generoso. La differenza con il 1190 è tutta qui, il secondo è più corposo quindi più fluido in tutto.  E’ un motore che se fatto girare tondo non vi darà problemi, tanto da non richiedere quasi mai al TC di entrare in funzione, il manubrio largo aiuta nella guida diminuendo lo sforzo per farla girare. Le ruote piccole trasmetto molto e, sebbene le asperità sono meno digerite rispetto a gomme più generose, non sono mai problematiche. Come detto il 19” a razze in alluminio hanno una rigidità e una massa inferiore favorendo molto l’inerzia.

Ho notato un fastidioso calore uscire sulla coscia sinistra, un problema molto accentuato dal caldo di questi giorni che, mi portava ad aprire in stile piega motogp la gamba per non sentirlo. Quando il ritmo si è fatto sostenuto il cupolino non proteggiava abbastanza e dava turbolenze anche se avevamo un casco integrale senza fronzoli, “migliorabile”.

Ricordiamo che un ricco catalogo Power Parts ufficiale di KTM offre molti accessori per cucirvi la moto sui vostri desideri, e oggi il mercato after market sta offrendo molte altre soluzioni.

Ringraziamo per il test i nostri sponsor tecnici: XLITE, Alpinestar, Sony, Orina e ovviamente KTM


comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Midland BT Next Conference: Prova su strada

Midland BT Next Conference: Prova su strada
in Abbigliamento moto

Il Gruppo J.Juan Racing si presenta al grande pubblico

Il Gruppo J.Juan Racing si presenta al grande pubblico
in Accessori moto

Midland Enerjump: mai più senza corrente

Midland Enerjump: mai più senza corrente
in Accessori moto