Yamaha MT-07: Prova su strada

di Giorgio Papetti

Yamaha MT-07: Prova su strada


Yamaha MT-07: liscia o gasata, decidete voi.


Costa il giusto e convince per l’eccellente motore e l’agilità, meno per le sospensioni. Ma a questo prezzo è veramente tanta roba e soprattutto è un mezzo che si “piega” ai desideri di chi la guida.

Mentre provavamo la MT-07 (dove MT sta per Masters of Torque) abbiamo incontrato molte motocicliste (pare proprio sia una delle moto più apprezzate dalle biker) e motociclisti con la medesima moto.

A tutti abbiamo chiesto: “Che ne pensi?”. Risposta scontata visto che la domanda l’abbiamo fatta a chi già l’ha comprata? Non proprio, perché le risposte sono state molto differenti, a riprova che questa moto può essere guidata e interpretata in molti modi diversi. Per quanto riguarda le fanciulle il giudizio è stato quasi unanime: “Bella, bassa e maneggevole, fin troppo potente”, mentre il giudizio dei maschietti andava da “Perfetta, facile, maneggevole” a “Troppo cattiva per me che ho poca esperienza” a “Divertente, ma troppo morbida di sospensioni”. In Effetti la MT-07 è difficile da classificare. Bassa (fin troppo per chi supera il metro e settantacinque), agile, leggera e potente lo è di sicuro, visto che il suo bicilindrico spinge benissimo fin da subito e risponde istantaneamente al comando del gas, ma è anche vero che le sospensioni sono veramente troppo morbide e  quando si vuole sfruttare la potenza mostrano i propri limiti. Se invece si guida tranquilli, apprezzando maggiormente la leggerezza e la grande fluidità del motore, allora vanno benissimo e in città aiutano a digerire anche le buche più insidiose. 


Linea personale e assemblaggi curati


Esteticamente la MT-07 è sicuramente personale e immediatamente riconoscibile, sia lateralmente sia osservandola da davanti o dietro. Non convince tutti, specie nella vista frontale (che a onor del vero senza il cupolino opzionale appare un po’ posticcia per le molte viti a vista) ma a noi complessivamente piace (in relazione al prezzo) anche grazie ad alcuni accorgimenti “furbi”, come il rivestimento degli steli che fa sembrare la forcella più grande e di tipo upside-down (quando in realtà è tradizionale) o le placche laterali in alluminio che impreziosiscono il telaio (ma hanno una funzione puramente estetica). Dettagli che mitigano in parte la semplicità della componentistica. Complessivamente la moto è ben costruita e solo alcuni dettagli, come le alette sul porta targa o la cover centrale sul serbatoio da 14 litri, non sono all’altezza del marchio. In compenso le pedane del passeggero si possono rimuovere, il faro posteriore è a led, i paratacchi sono molto ben fatti e la strumentazione è decisamente completa. A livello di ergonomia la posizione in sella (posta ad appena 805 mm. da terra) è buona per le persone di media e bassa statura e l’unico appunto va alla sella del pilota, troppo larga nella parte posteriore. Di fatto si guida sempre schiacciati contro al serbatoio. Quella del passeggero è poco più che uno strapuntino, ma tutto sommato sulle brevi distanze offre un confort accettabile. Del resto la MT-07 non è certo una moto pensata per percorrere lunghe distanze in coppia. Per sfruttare meglio la moto nella guida sportiva avremmo preferito un manubrio più largo, ma quello di serie ha il vantaggio di facilitare i passaggi tra le auto. 




Motore e telaio


Il motore della MT-07 è il nuovo bicilindrico fronte marcia da 689 cc, contraddistinto dalla fasatura irregolare degli scoppi grazie all’albero a 270°, in grado di erogare 74,8 Cv a 6.500 giri/min e 68 Nm di coppia a 6.500 giri/min. Considerando il peso di appena 164 kg a secco (179 in ordine di marcia, 3 in più cin l’Abs) questi dati si traducono in tanto divertimento alla guida, anche perché la mappatura scelta (a differenza della MT-09 non c’è la possibilità di cambiarla) è decisamente aggressiva e se si spalanca il gas è un attimo ritrovarsi sulla sola ruota posteriore. A nostro avviso trattandosi di una moto entry level sarebbe stata più indicata una mappatura meno cattiva, per agevolare chi ha poca esperienza e ridurre i rischi di perdita di aderenza su fondi viscidi. Ricordiamo che la MT-07 non ha controllo di trazione, mentre l’Abs può essere richiesto con sovrapprezzo (5.990 euro la versione base, 500 euro in più quella con Abs). Il bicilindrico vibra pochissimo, consuma poco (con un minimo di accortezza si superano i 22 Km con un litro) ed è assecondato da un cambio molto preciso e morbido. Anche la frizione a cavo è sufficientemente morbida per non affaticare nella guida in città. 


La ciclistica prevede un telaio a diamante in tubi d’acciaio a sezione variabile, che utilizza il propulsore come elemento stressato. È abbinato a un forcellone in acciaio scatolato ad andamento asimmetrico (ma sembra in alluminio per quanto è fatto bene), su cui lavora il monoammortizzatore regolabile nel precarico imperniato sul carter motore con l’interposizione di leveraggi progressivi Monocross. All’avantreno troviamo una forcella con steli da 41 mm. priva di regolazioni. I cerchi a dieci razze in alluminio forgiato da 17 pollici calzano pneumatici 120/70 e 180/55, misure da vera sportiva. L’impianto frenante prevede dischi a margherita da 282 mm. e pinze monoblocco a 4 pistoncini all’avantreno, mentre al retrotreno il diametro scende a 245 mm. La frenata non è potentissima, ma più che adeguata alle prestazioni e molto facile da gestire.  




Su strada: a voi la scelta


Girata la chiave di accensione la MT-07 ci accoglie con un sound coinvolgente, ma educato. Il motore risponde prontamente al comando del gas e per un neofita la risposta è sin troppo brusca. Occorre un minimo di attenzione durante i primi chilometri, poi si comincia ad apprezzare la capacità del bicilindrico di girare molto fluido anche con le marce alte, assecondando lo stile di guida del pilota. Si può passeggiare a bassa andatura riducendo al minimo l’uso del cambio, così come “scannare” il motore guidandola con il coltello tra i denti e sollevando l’avantreno a ogni partenza. Anche in virtù della leggerezza, i cavalli sono più che sufficienti per divertirsi parecchio, specialmente nel misto stretto dove la MT-07 è in grado di tenere testa a moto più potenti e pesanti. Merito della grandissima agilità e della sincerità della ciclistica, che comunica molto bene cosa sta succedendo sotto gli pneumatici dalla generosa impronta. Peccato per le sospensioni molto morbide, che inevitabilmente penalizzano la guida sportiva. Intervenendo sul precarico del mono si può migliorare qualcosina rendendo la moto più puntata sull’anteriore, ma sulla forcella purtroppo non c’è molto da fare, a meno di non passare da un bravo preparatore spendendo 300/400 euro (fateci un pensierino). In compenso il confort in città e in autostrada è molto buono, anche grazie all’assenza di fastidiose vibrazioni che rende piacevoli persino i lunghi trasferimenti autostradali. Certo il confort è quello di una naked sportiveggiante, ma viaggiando a velocità codice si possono affrontare facilmente viaggi impegnativi senza soffrire troppo, anche grazie a una posizione in sella che non fa gravare troppo il peso sui polsi. 


Conclusioni


La MT-07 ci ha ricordato un po’ la prima presentazione della Suzuki SV-650, che da subito aveva stupito tutti per il fantastico bicilindrico. Il nuovo propulsore sviluppato da Yamaha è probabilmente il riferimento di categoria in questa fascia di prezzo e se avesse anche la possibilità di regolare la mappatura della centralina sarebbe perfetto. Complessivamente la moto è riuscita e ha il vantaggio di costare relativamente poco senza essere banale. Inoltre è in grado di seguire l’evoluzione del pilota, che non si troverà a dover cambiare immediatamente moto all’aumentare delle sue capacità perché vi assicuriamo che anche un rider esperto può divertirsi parecchio. 




Scheda tecnica

 

  • Motore 2 cilindri, raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
  • Cilindrata689 cm³
  • Potenza massima55.0 kW (74.8CV) @ 9,000 giri/min
  • Coppia massima68.0 Nm (6.9 kg-m) @ 6,500 giri/min
  • Telaio a diamanteSospensione anteriore
  • Forcella telescopica
  • Sospensione posteriore
  • Forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
  • Freno anteriore Doppio disco idraulico, Ø 282 mm
  • Freno posteriore Disco idraulico, Ø 245 mm
  • Pneumatico anteriore120/70 ZR 17M/C(58W) (Tubeless)
  • Pneumatico posteriore180/55 ZR 17M/C(73W) (Tubeless)
  • Lunghezza2,085 mm
  • Larghezza745 mm
  • Altezza sella 805 mm
  • Interasse 1,400 mm
  • Altezza minima da terra 140 mm
  • Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni) 179 kg / ABS 182 kg
  • Capacità serbatoio carburante 14 L

Per le riprese abbiamo utilizzato l'ultima action cam di casa Sony, la HDR-AS200V



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