Honda CB650F: Prova su strada

di Gianluca Zanelotto

Honda CB650F: Prova su strada


Il 4 cilindri in linea è uno dei must di Honda, una tradizione che nasce nel lontano 1969 con la rivoluzionaria CB750 e che oggi si rinnova con la CB650F, un cilindrata che ormai, rispetto ad alcune competitor, sembra medio piccola ma che in realtà può rappresentare il giusto connubio fra potenza e agilità ma anche consumi e costi di gestione.

La CB650F è una vera e propri svolta rispetto alla Hornet di cui conserva sicuramente il piacevole feeling di guida e l’accessibilità per tutti i piloti, anche quelli meno esperti.

Nel contempo è un modello del tutto nuovo, con un’immagine più sportiva rispetto al precedente.


Ecco come ne parla Teishiro Goto, Large Project Leader CB650F: "La CB650F offre il massimo del divertimento sulle strade più tortuose ma anche eccellenti prestazioni nelle strade trafficate della città. La linea sportiva non trascura l'eleganza e offre un look assolutamente piacevole. Un numero sempre maggiore di motociclisti, dai neofiti agli esperti, è attratto da questo feeling estetico e di guida esclusivo, ed è per me un vero piacere introdurli alla nuova famiglia delle CB Honda."

Fin da subito è stato stabilito che tra le priorità del progetto non vi era la potenza massima in termini di valore assoluto, bensì l’estrema piacevolezza e redditività dell’erogazione. Il focus è andato quindi sulla brillantezza in accelerazione e ripresa, sulla prontezza di risposta a tutte le andature, sulla “schiena” del motore ai regimi bassi e medi. In una espressione, sul totale piacere di guida.

Ma al tempo stesso la CB650F doveva essere molto grintosa, appagante nella progressione e nel sound, senza tuttavia dimenticare che, essendo pensata per un pubblico giovane e dinamico, i consumi erano un fattore da tenere in grande considerazione. Il motore poi doveva avere un ruolo fondamentale anche dal punto di vista estetico. Niente tubazioni a vista, nessun adattamento o compromesso.


Ha contribuito a questo scopo anche il nuovo telaio bitrave in acciaio, non solo piacevole alla vista ma perfettamente bilanciato in termini di rigidità grazie all’ideale accoppiamento tra le piastre pressofuse nella zona pivot con il forcellone in alluminio. L'ammortizzatore posteriore agisce direttamente sul forcellone ed è combinato alla forcella telescopica con steli da 41 mm. Bellissime le ruote, dal nuovo design a 6 razze sdoppiate, ed efficacissimo oltre che d’impatto estetico l’impianto frenante, con dischi a margherita di grande diametro e ABS a due canali di serie.


Il motore

Quando parliamo di questo 650cc dobbiamo sottolineare che si tratta di un’unità completamente nuova, non derivata da precedenti modelli sportivi e depotenziata. Quindi è stata data mano libera ai progettisti nell’implementare tutto il necessario a farne un propulsore moderno e affidabile ma anche divertente e dal piglio sportiveggiante.

Il motore a 4 cilindri in linea, bialbero 16 valvole con raffreddamento a liquido della nuova CB650F, sfrutta una struttura interna compatta, con cambio verticale a sei marce e disposizione del motorino di avviamento alle spalle della bancata cilindri, inclinata in avanti di 30°. Le 16 valvole sono azionate direttamente delle camme degli alberi della distribuzione, con fasatura di aspirazione, scarico e accensione progettata per enfatizzare la spinta ai regimi bassi e medi, con particolare attenzione alla trattabilità e spinta sotto i 4.000 giri/min.

I valori di alesaggio e corsa sono di 67 x 46 mm. Considerando le misure caratteristiche del motore Honda Super Sport da 599cc, risulta maggiorato il valore della corsa, che ha quindi determinato l’incremento di cilindrata a 649cc. Il sistema di iniezione elettronica Honda PGM-FI si avvantaggia di un capiente airbox posto sopra cornetti di aspirazione da 30mm ad “alta velocità”, in modo che l’aria in aspirazione segua un percorso il più rettilineo possibile. I corpi farfallati da 32mm garantiscono una risposta pronta e brillante ai comandi dell’acceleratore

La potenza massima è di 64 kW (87 CV) a 11.000 rpm con una coppia massima di 63 Nm erogata a 8.000 rpm. Grazie ad una fasatura della distribuzione con ridotto “incrocio” dell’apertura valvole e a mappe dell’iniezione particolarmente accurate, la CB650F percorre 21 km/l nel ciclo medio WMTC, che con i 17,5 litri di capienza del serbatoio offre un’autonomia superiore ai 350 km.

La ciclistica

Il telaio in acciaio con struttura a diamante prevede travi discendenti di forma ellittica da 64 x 30 mm. Il bilanciamento realizzato per ottenere l’eccellente guidabilità della CB650F deriva da una zona più rigida intorno al cannotto di sterzo e più flessibile sulle travi laterali. L'inclinazione del cannotto di sterzo è pari a 25,5°, con avancorsa di 101mm che determina un interasse di 1.450mm. Il peso con il pieno di benzina è di 208 kg.

La piastra della zona pivot è in acciaio forgiato mentre il forcellone in alluminio pressofuso presenta un braccio destro ad arco, per fare spazio al silenziatore di scarico. Il monoammortizzatore regolabile nel precarico molla su 7 posizioni collega direttamente il telaio al forcellone, mentre all’avantreno c’è una forcella telescopica con steli da 41 mm. L’assetto delle sospensioni è sostenuto, per assecondare la condotta sportiva, tuttavia il comfort è sempre garantito grazie al corretto equilibrio della risposta tra avantreno e retrotreno.


Sui bellissimi cerchi a 6 razze sdoppiate in alluminio pressofuso sono montati pneumatici sportivi nelle misure 120/70-ZR17 e 180/55-ZR17. L’impianto frenante con ABS a due canali di serie può contare su grandi dischi wave anteriori da 320 mm, morsi da pinze a 2 pistoncini, e sul disco wave posteriore da 240 mm con pinza a singolo pistoncino.

Tutto nuovo anche il cruscotto. Riparato dalla sovrastruttura del gruppo ottico, è perfettamente leggibile con un rapido colpo d’occhio. Completamente digitale, offre sulla sinistra le informazioni del contagiri e del tachimetro, sulla destra l’indicatore del livello carburante, l’orologio, il contakm e le spie di servizio. Entrambi i display sono retroilluminati con luce bianca. Come tutta la nuova gamma Honda 2014, anche la CB650F è dotata di chiave di contatto di nuova generazione di tipo automobilistico.

Posizione di guida

La posizione di guida è di chiara impronta Hornet, con il busto leggermente inclinato in avanti e il manubrio non eccessivamente avanzato. Anche le pedane ben posizionate consentono di assumere una postura comoda e redditizia nella guida anche allegra.

Quando il passo si fa più veloce è comunque possibile arretrare sulla sella per assumere una posizione più raccolta e aerodinamica.

Come spesso accade quando ci si siede su una moto Honda la prima impressione è “ma io questo moto l’ho già guidata in un’altra vita”. Ovvero quella sensazione che tutto sia al suo posto, che i freni diano esattamente la risposta che ti aspetti, così come i vari comandi in generale. E’ un’impressione che si presenta anche su un mezzo come questa CB650F che nasce comunque per posizionarsi sulla fascia medio-bassa del mercato, con un prezzo di listino di 7.300 euro ma che fa di tutto ( e gli riesce bene) per apparire più grande e ricca.

Su strada

Una piccola precisazione ma è corretto farla, per tutte le nostre prove su strada, salvo si tratti di una giornata singola per un lancio stampa, cerchiamo di percorrere sempre oltre 300 km in due/tre uscite oltre a vari percorsi cittadini, in base al modello, allo scopo di confrontarci con quelle che sono le situazioni di guida più comuni.

Per la prova su strada della CB650F abbiamo percorso oltre 400 km suddivisi fra autostrada (poca a dir la verità), citta e misto lago-collina. Un kilometraggio che ci ha consentito di poter saggiare in modo completo le qualità della CB650F che si sono rivelate ben superiori ai peraltro pochi difetti.

Partiamo dall’ambiente forse meno congeniale alla CB650F, ovvero l’autostrada, dove è possibile mantenere comunque medie dignitose ma che alla lunga comunque risulta stancante per l’assenza di un seppur piccolo plexy. Nulla a cui non si possa rimediare con un buon aftermarket.

Usciti dall’autostrada possiamo dire che inizia il divertimento, un divertimento maturo e consapevole, fatto di curve pennellate, ingressi di curva ben calibrati e buone velocità di percorrenza. I freni, in tutti i frangenti, mantengono sempre la loro coerenza e pastosità, ed è possibile allungare la frenata anche fin dentro la curva, certo, non parliamo di manovre da gran premio ma il tutto avviene in buona sicurezza. In percorrenza e uscita di curva la dolcezza del motore e la buona coppia anche ai bassi regimi consente di mantenere una marcia in più con il 4 in linea sempre pronto a erogare una buona spinta che diventa anche esaltante una volta passati gli 8.000 rpm.  Insomma alla CB650F piace danzare fra una curva e l’altra con dolce sportività, meno digerisce frenate allo spasimo e ingressi di curva cattivi. Quindi se cercate la “lama” per il GP del lungolago ci sono altri modelli nel catalogo di casa Honda che fanno più al caso vostro. E, in ogni caso, il GP è meglio farlo in pista che su strade aperte, quindi divertiamo senza strafare.

Questo concetto “divertirsi senza strafare” è proprio quello in cui possiamo identificare al meglio lo spirito che rappresenta la CB650F.

In città la CB650F si muove con disinvoltura, la dolcezza del motore consente di viaggiare con marce alte anche a velocità da bradipo, senza strappi né rumoracci  di trasmissione. La frizione molto morbida non affatica la mano sinistra neppure dopo innumerevoli semafori e code dell’ora di punta. Inoltre la linea molto affusolata le consente di passare anche laddove gli scooter più grossi risultano goffi e impacciati.

Ma ti diverti?

Chiaro, la domanda sorge spontanea quando guardi solo l’apparenza, quando ti fermi agli 87 cv. Ecco, in pochi casi come questo il suggerimento principe è “provatela”. Approfittate di qualche Porte Aperte, di qualche test ride e provatela una mezzoretta. Andate a cercare una strada “curvosa”, dal medio al piccolo raggio, con dolci saliscendi e godetevi la CB650F nel suo ambiente naturale. Poi fatevi un giretto in citta e scoprirete che può sostituire anche lo scooter di famiglia e costa pure meno… 7.300 euro è il prezzo di listino, questi i colori: Pearl Metalloid White (Tricolour, il nostro preferito e quello del mezzo in prova) Matt Gunpowder Black Metallic Pearl Queen Bee Yellow.

In questa prova su strada abbiamo utilizzato il Casco X-Lite X-1003 e il dispositivo di protezione MOTOAIRBAG.

Specifiche tecniche

PROPULSORE

Tipo

4 tempi, 4 cilindri in linea, 16 valvole DOHC, raffreddamento a liquido

Cilindrata

649 cc

Alesaggio x corsa

67 x 46 mm

Rapporto di compressione

11,4:1

Potenza massima

64 kW (87 CV) / 11.000 giri/min

Coppia massima

63 Nm / 8.000 giri/min

Capacità olio

3,5 litri

ALIMENTAZIONE

Tipo

Iniezione elettronica PGM-FI

Capacità serbatoio carburante

17,3 l

Consumi

21 km/l (ciclo medio WMTC)*

IMPIANTO ELETTRICO

Avviamento

Elettrico

Capacità batteria

12 V / 8.6 Ah

Potenza alternatore

343 W

TRASMISSIONE

Frizione

Multidisco in bagno d’olio

Tipo di cambio

6 marce

Trasmissione finale

Catena sigillata con O-ring #525

TELAIO

Configurazione

A diamante in acciaio

Informazioni stampa CB650F

CICLISTICA

(L×L×A) Dimensioni

2.110 x 775 x 1.120 mm

Interasse

1.450 mm

Inclinazione cannotto di sterzo

25.5°

Avancorsa

101 mm

Altezza della sella

810 mm

Altezza da terra

150 mm

Peso in ordine di marcia

208 kg (con pieno di benzina)

SOSPENSIONI

Anteriore

Forcella telescopica da 41 mm, escursione 120 mm

Posteriore

Monoammortizzatore con regolazione del precarico , corsa 43,5 mm

RUOTE

Anteriore

A 6 razze sdoppiate in alluminio pressofuso

Posteriore

A 6 razze sdoppiate in alluminio pressofuso

CERCHI

Anteriore

17M/C x MT3.5

Posteriore

17M/C x MT5.5

PNEUMATICI

Anteriore

120/70-ZR17M/C (58W)

Posteriore

180/55-ZR17M/C (73W)

Informazioni stampa CB650F

FRENI

Tipo

ABS a due canali

Anteriore

Doppio disco idraulico da 320 x 5 mm con pinza a due pistoncini, pastiglie in metallo sinterizzato

Posteriore

Disco idraulico da 240 x 5 mm con pinza a pistoncino singolo, pastiglie in resina stampata

STRUMENTAZIONE E LUCI

Strumentazione

Tachimetro digitale, contagiri digitale a barre, doppio contachilometri parziale, indicatore livello carburante digitale a barre, orologio digitale

Sistema di sicurezza

HISS

Faro anteriore

12V, 55W x 1 (anabagliante) / 55W x 1 (abbagliante)

Faro posteriore

LED




 



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