Week Test: Kymco DownTown 300i ABS

In Prove moto

di Omar Fumagalli, 07 giugno 2011
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Week Test: Kymco DownTown 300i ABS


Quello che abbiamo testato questa volta è un veicolo molto interessante, nel settore degli scooter di media cilindrata. Il Kymco Downtown 300i nella versione con ABS, è infatti l’ultimo nato della casa taiwanese in questa gamma e ricopre una posizione di tutto rispetto, tra i modelli di cubatura inferiore a 400cc disponibili oggi sul nostro mercato.
Per cominciare spieghiamo, a chi non lo sapesse, che Kymco sta ad indicare Kwang Yang Motor Company. L’azienda con sede a Kaohsiung City, nata nel lontano 1963, si è distinta da anni ormai anche qua in Europa, principalmente proprio grazie agli scooter e propone oggi veicoli largamente diffusi e di ottimo livello, sia qualitativo sia prestazionale. Il Downtown è forse la migliore sintesi dei contenuti che la casa propone attualmente: lanciato per la stagione 2009 nelle sue prime versioni, lo scorso anno si è proposto con cilindrate e allestimenti rinnovati, che noi di MotoCorse.com abbiamo provato nel top di gamma: il 300i ABS.
 
COME E’ FATTO
Bello, viene subito da dire. Ma per un veicolo poi conta anche l’utilizzo pratico: l’impressione avuta osservando e portando, pardon, facendoci portare in giro dal Downtown 300i ABS, è che lo si apprezzi molto rapidamente e non solo a colpo d’occhio, ma anche guidandolo. Linea moderna e dall’impatto “muscoloso”, tendente allo sportivo, con grandi fari e protezione assicurata da un generoso scudo frontale. Il Downtown evidenzia inoltre finiture e dettagli di alto livello, quali: le leve freno regolabili, il copri-blocchetto, l’illuminazione del vano sottosella, la strumentazione, o le luci posizione a led. Il 300i ABS è oltretutto in un allestimento davvero ricco e senza alcuna carenza evidenziabile, a livello di dotazioni.
Quando presentato, questo scooter interpretò nelle intenzioni del costruttore il meglio delle capacità ingegneristiche e stilistiche, venendo definito uno Sport Tourer d’eccellenza. Dobbiamo dire che è vero, si tratta di un veicolo che, grazie a un’ottima meccanica, a un design moderno e a un’eccellente dotazione, ha la capacità di porsi ai vertici della categoria e soddisfare anche chi di scooter se ne intende. E per soddisfare non intendiamo il solo rapporto qualità / prezzo, come qualcuno da fuori potrebbe pensare tenendo il vecchio (ed errato) stereotipo sull’industria taiwanese, ma anche come bontà assoluta delle soluzioni tecniche. L’evoluzione che ha portato al Downtown coinvolge infatti il design, le dotazioni e infine le motorizzazioni.
 
STILE
Lo stile del Downtown è un buon mix tra dinamismo ed eleganza: discretamente voluminoso, le sue linee sono tese e decise, ma anche filanti (lo potete osservare in dettaglio nella gallery dedicata). Spiccano gli “occhi” dei gruppi ottici anteriori con luci posizione a led e indicatori direzione integrati. Anche l’impatto visivo laterale e posteriore è sempre ben equilibrato e coerente all’immagine di un veicolo “solido” che punta ad andare non solo in città, ma anche in autostrada, quando serve. Le novità estetiche introdotte su questo modello, evidenziano come già detto cura delle finiture e dei dettagli. Già dal primo impatto il Downtown è capace di trasmettere una sensazione di comfort, con le sue generose dimensioni e l’ampia sella, ma anche di evocare al tempo stesso solidità e tecnologia, elementi che parimenti lo caratterizzano.
 
MOTORE
Per il fattore propulsivo di questo scooter ritroviamo quando di meglio Kymco ha potuto realizzare sino a oggi: il motore 300 (di cilindrata “piena” a 299cc, contrariamente a molti concorrenti che ne sono al di sotto) appartiene alla famiglia denominata G5, che è stata usata per la prima volta proprio sul Downtown. Grazie alla ricerca della riduzione massima degli attriti e altre soluzioni ingegneristiche, il motore offre prestazioni da riferimento, degne addirittura di cilindrate superiori. Rispetto ai precedenti motori Kymco, troviamo consumi più contenuti e una maggiore fluidità di guida, a ogni regime. Grazie al serbatoio da 12,5 litri l’autonomia è ottima. Il monocilindrico a quattro tempi, è di costruzione compatta e leggera, i segmenti pistone con riporto al nitruro di cromo. Dotato di quattro valvole con bilancieri azionati tramite cuscinetti a sfera, è raffreddato a liquido ed equipaggiato con alimentazione a iniezione, controllata elettronicamente, con ciclo di funzionamento a lambda chiusa. La potenza dichiarata all’albero è di 29,5 cavalli a 8.000 giri/min, mentre la coppia 31,0 Nm a 6.500 giri/min. Non ci si può certo lamentare sotto questo punto di vista.
 
CICLISTICA
Lo sviluppo del nuovo Downtown ha rappresentato l'occasione per Kymco di progettare una ciclistica che tenesse il passo con la tecnologia più recente. Per un veicolo i cui target sono guidabilità e sicurezza, sono stati introdotti diversi affinamenti anche in quest’ambito. Come detto il Downtown non vuole essere solo un mezzo adatto al “commuting”, ma uno scooter capace di offrire piacere di guida anche nei percorsi extraurbani. Sostenuto da un robusto telaio a culla, rinforzata in tubi d’acciaio, lo scooter si muove su una ruota posteriore con cerchio da tredici pollici e un pneumatico di ampia sezione (150/70: adottato per offrire buona tenuta di strada e filtrare al meglio le asperità) il cerchio anteriore è invece da quattordici pollici e monta anch’esso un pneumatico di sezione motociclistica (120/80). Nuova anche la forcella, con steli dal diametro di 37mm e dalla scorrevolezza ottimizzata, che offre una guida precisa anche a velocità sostenute. Gli ammortizzatori posteriori sono regolabili, su cinque posizioni: consentono di trovare la giusta taratura per le condizioni di guida più disparate. Infine, parlando di sicurezza, l'impianto frenante è caratterizzato da potenti pinze flottanti, entrambe mordono dischi di grande diametro, con profilo di tipo “flower”.


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Commenti dei lettori

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Commento


keny
Italy
Rome

Inserito: 03 aprile 2012

keny
Italy
Rome

ciao, ho acquistato oggi il kimco downtown 300 con abs, siccome che lo scooter non era targato ho fatto dei giretti nel piazzale davanti al concessionario mi sembrava bene,volevo sapere qualcuno di voi se a acquistato lo scooter kimco 300 td e come va.grazie

Inserito: 03 aprile 2012

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