La concretezza
Vale la pena di iniziare fissando bene un parametro. La nuova
BMW G 650 GS costa a listino 6.950 monete del nuovo conio. Ovvero un prezzo di quelli che una volta si dicevano "di realizzo". E con soli 400 euro in più c'è anche l'ABS. Una volta definito questo parametro diventa ancor più apprezzabile lo sforzo fatto da
BMW per offrire un mezzo solido, piacevole da guidare e anche divertente quando serve. Senza forse tanti fronzoli ma con tutto quello che serve a fare del G 650 GS un mezzo adeguato a più motociclisti di quanto si pensi.
Vista da vicino
La nuova G 650 GS appare subito come una moto leggera, agile e pronta per quotidiana gimcana nel traffico. I colori scelti sono il bianco e il rosso, molto gradevoli e danno quel tocco di sportività che non guasta. Ecco quindi la versione a fondo bianco con sella bicolore nera-rossa o nera grigia e la versione a fondo rosso con sella sempre bicolore nelle due versioni.
La linea generale eredita il family feeling della famiglia Gelande Strasse che ormai da trent'anni solca le strade di tutto il mondo, in particolare nella parte anteriore sono forti i richiami alla sorella maggiore F 650/800 GS mentre il posteriore si rifà ai precedenti 650 monocilindrici, con il doppio scarico sottosella. Il design generale si risolve con un'unica linea morbida, che parte dall'ormai irrinunciabile becco anteriore e arriva fino al portapacchi posteriore, sottolineando con curve sinuose serbatoio e sella. C'è molta plastica, è vero, ma è solida e ben raccordata, finita in modo preciso come da tradizione del marchio.
La lunga forcella anteriore e le ampie protezioni per motore e coppa dell'olio, in robusto tubolare d'acciaio, danno quel tocco di aggressività e concedono molto all'immaginario di terre africane, lunghe piste sterrate nel deserto, insomma quell'ambiente che ha reso celebri con innumerevoli vittorie le sue zie e sorelle maggiori.
Il cuore
Il cuore pulsante della GSsina è un moderno monocilindrico di 652 cm³. dotato di doppio albero a cammes e 4 valvole, questa nuova unità eroga una coppia massima di 60 Nm a 5000 rpm e una potenza massima di 48 cv a 6.500 rpm. E' un motore dai consumi ridottissimi, con il quale ho percorso in media i 27-28 km/lt, nonostante la quota traffico e ingorgo abbia pesato molto nel computo dei chilometri percorsi. Nonostante consumi così ridotti questo 650 si è dimostrato un motore dalla verve insospettabile, dotato di ottimo allungo e buona potenza percepita. Il tutto naturalmente in EURO 3, parametro raggiunto grazie a una iniezione elettronica ben tarata ed integrata con la gestione del motore e la doppia accensione, allo scarico è invece presente un catalizzatore a tre vie con sonda lambda.
Anche sul fronte cambio solo buone impressioni, è un 5 marce ben rapportato, con lievi cali di giri fra una marcia e l'altra, dotato di una prima abbastanza corta per disimpegnarsi nell'off road ma anche per partire in salita a pieno carico. La corsa della leva è breve e senza scalini, è giusto necessario qualche sforzo in più per innestare la folle da fermi. Tutta la catena cinematica sembra essere stata studiata con attenzione: l'unico modo per ottenere qualche rumoraccio di catena o sbattimento di parastrappi è quello di dare gas in modo scriteriato con il motore sottocoppia, ergo se sono in 5° a 1.500 rpm, prima scalo due marce e poi spalanco il gas. Ma è normale che sia così, non guida in questo modo un grosso monocilindrico.
Al contrario, e questo non me lo aspettavo. è un motore che allunga molto in alto, senza cali di potenza bel oltre i 7.000 rpm indicati. E' infatti presente una bella spia rossa che segnala l'approssimarsi del limitatore proprio per anticipare la cambiata e sfruttare al meglio tutti i giri disponibili. Questo si traduce in una velocità massima che è dichiarati sui 170 km/h e della quale non ho motivo di dubitare, dopo aver visto gli oltre 180 indicati senza lanci particolarmente lunghi.