Yamaha 2011 con ABS. ABSolutment fantastique.

In Prove moto

di Alessandro Colombo, 17 marzo 2011
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Yamaha 2011 con ABS. ABSolutment fantastique.


Yamaha Motor Italia, proseguendo in un'iniziativa nata su sportive e maxiscooter, da il benvenuto all’ABS nel bel paese anche su tutta la famiglia FZ, Fazer e Diversion, presentando queste novità nella splendida cornice della Sardegna. Le abbiamo provate per voi in una due giorni di test, nella quale abbiamo saggiato in qualsiasi condizione meteorologica la validità dell’ABS della casa di Iwata. Le sei moto (FZ1, Fazer 1, FZ8, Fazer 8, XJ6 Diversion, XJ6 Diversion F), del resto apprezzatissime già così, ricevono quindi ll’ABS. Si tratta di moto globalmente valide ed efficaci, oltre che divertenti; alcune più adatte ai neofiti (XJ6 Diversion e XJ6 Diversion F) ed altre, al contrario, più indicate per motociclisti esperti (FZ1 e Fazer1). Nel mezzo si collocano FZ8 e Fazer8, due moto simili nel carattere ma differenti nell’allestimento. Con un notevole punto in comune: la capacità di entusiasmare.

Ma andiamo per ordine. Le nostre due giornate di test iniziano entrambe su XJ6 Diversion e XJ6 Diversion S, quelle che di primo acchito potrebbero sembrare le meno eccitanti del gruppo, e che invece, contrariamente alle apparenze, hanno realmente entusiasmato tutti i tester coinvolti in questa prova su strada, dimostrandosi non solo perfette entry leve, facili da usare e adatte ai neofiti, ma anche in grado di soddisfare i bikers più esperti. La XJ6 è una moto realmente bella da guidare, facile, intuitiva, è un fulmine a scendere in piega ed è precisissima nel percorrere le traiettorie.  Efficace nella frenata e precisa nella ciclistica, ti dà subito confidenza e ti mette dal primo istante a tuo agio, perfetta in città (grazie alla sua erogazione progressiva e pulita), assorbe bene le imperfezioni del manto stradale ed è divertentissima nel guidato.

Un plauso a Yamaha dunque, che ha saputo stupirci, regalandoci una moto incredibilmente emozionale e piacevole da utilizzare. Difetti? Parola grossa su questa moto, se volessimo essere puntigliosi chiederemmo delle sospensioni un filo più rigide per quando si inizia a spingere forte ed un cambio appena più preciso negli innesti, ma ciò comprometterebbe poi l’intuitività e fruibilità (soprattutto in ambito cittadino) che ha saputo dimostrare, pertanto sia la XJ6 Diversion, che la XJ6 Diversion S vanno benissimo così come sono. Lodi per facilità globale e frenata, supportata dal fantastico ABS che Yamaha propone al prezzo più basso sul mercato: solo 500 Euro.

FZ1 e Fazer1 sono invece due vecchie conoscenze. Sostanzialmente diverse nell’allestimento (la prima è completamente nuda, mentre la seconda è carenata e dunque più protettiva ed adatta ai lunghi trasferimenti), sono decisamente riservate a mani esperte. Ricordiamo che FZ1, con i suoi 150 CV, è tutt’ora la naked più potente della categoria. Entrambe sono egualmente emozionali, entrambe fanno seguire all’apertura del gas, oltre a coppia e cavalli in sovrabbondanza, un repentino aumento del battito cardiaco. Sono due moto davvero potenti che consigliamo solo a motociclisti navigati, sono funamboliche quanto si vuole ed estremamente efficaci. Il loro pane sono i curvoni veloci, grazie ad un avantreno molto preciso e a un motore generosissimo.

FZ1 e Fazer1 sono due sportive nell’anima - sfideremmo chiunque, da bendato, all’apertura del gas, a rendersi conto di essere su una nuda o su una GT anziché su una R1 - capaci di far andar forte con grande tranquillità. Tanta abbondanza ha però un prezzo da pagare, sottoforma di un avvertibile effetto on/off dell'acceleratore che impone una certa attenzione in apertura. Sarebbe forse preferibile un’erogazione più progressiva della potenza, in modo da rendere la cavalleria  a disposizione più sfruttabile e meno “imbarazzante”. Forse una diversa mappatura per la centralina aiuterebbe...

L’impianto frenante mostra una buona modulabilità, ed anche qui l’ABS lavora bene senza mai essere invasivo - ci ricorda la sua presenza solo in caso di frenata brusca, dimostrando con i fatti la propria efficacia. Migliorabile però la potenza del freno anteriore, per tenere a bada una moto così straripante preferiremmo avere a disposizione un impianto un filo più aggressivo, magari radiale. FZ1 e Fazer1 hanno però saputo dimostrarsi fedeli a loro stesse mantenendosi inalterate negli anni, riducendo quindi la svalutazione della moto e dimostrandosi coraggiose; entrambe sono così, o le ami o le odi. E quando ci si innamora, si sa, non si sentono ragioni.



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