Un tuffo nel passato e uno sguardo verso il futuro con la nuova maxi enduro di casa Yamaha
Prologo
Parlare del Ténéré anzi "della" Ténéré non è facile. Troppi i ricordi legati a luoghi e gesta mitici. Troppe analogie con il passato e, soprattutto, con il presente.
Cercherò quindi di mantenere un certo distacco, il blasone non deve influenzare la realtà dei fatti.
Ma andiamo per ordine, cos'è il Ténéré? Il Ténéré è una regione desertica. costituita da grandi pianure di sabbia, comprese fra il nord-est del Niger e la parte occidentale del Ciad.
Il nome stesso Ténéré in lingua tuareg significa "deserto".
Una zona quindi arida, remota, lontana dalla civiltà. Il luogo ideale per avventure coraggiose, il luogo dove ritrovare se stessi e perdersi nel silenzio delle dune di sabbia.
Negli anni 80, proprio ispirandosi a questi miti, la Yamaha realizzò un nuovo modello di moto chiamandola Ténéré, un mezzo adatto al fuoristrada, alle lunghe percorrenze nel deserto.
Obiettivo neppure tanto segreto di questo nuovo modello era anche quello di fornire una robusta base per modelli specialistici in grado di vincere nel nascente fenomeno dei raid africani.
Fu così che si diede inizo alla stirpe dei monocilindrici, dalla XT500 in avanti è stato un crescere di cilindrata, prestazioni, sofisticatezza.
Questa escalation portò alla necessità di disporre di un mezzo più potente, un bicilindrico che prenderà poi nell'88 il nome di "Super Ténéré", la cilindrata era di 750cc, le teste a 5 valvole mutuate dalla recente FZ750, il motore un bicilindrico parallelo frontemarcia moderno e affidabile, con una potenza vicina ai 70 cv.
Con questo modello la Yamaha riuscì a dominare per lunghi anni nelle corse africane vincendo più volte la Parigi Dakar con Stephane Peterhansel.
Nel 2010, preso atto di un certo risveglio del mercato delle grosse enduro stradali, Yamaha ha presentato l'erede di quella moto plurititolata lanciando sul mercato la XT1200Z Super Ténéré, un modello del tutto nuovo e con caratteristiche estremamente sofisticate per quanto riguarda la gestione del motore.