Mana GT: come cambiamo oggi?

In Prove moto

01 ottobre 2009
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Mana GT: come cambiamo oggi?



Mana, innovativa proposta Aprilia, diventa ancora più interessante nella interpretazione GT!

Le novità di questa Mana GT rispetto alla versione "classica" (di cui trovate la prova qui, se volete andarla a rileggere...) le possiamo riassumere in una semicarena  - molto ben integrata con la linea della moto - e in un parabrezza regolabile manualmente in altezza. Va sottolineato come l'ammortizzatore posteriore, ora dotato di una manopola per la regolazione semplice e veloce dell'assetto, consenta di adeguarsi alle variazioni di carico dovute al peso dell’eventuale passeggero e dei bagagli.

Diverse anche le modifiche "sottopelle": una leggera riduzione dell'avancorsa per rendere la moto più maneggevole, ma soprattutto l'ABS Continental a 2 canali di serie. I pneumatici sono i nuovi radiali Pirelli Angel ST.

Immutata, ovviamente, la gestione elettronica dell'erogazione del motore e della cambiata, che offre, rispettivamente:
3 modalità di cambio marcia: pedale, pulsanti e automatico.
3 modalità autodrive : Sport, Touring, Rain

Vista la vocazione turistica di questa "edizione" di Mana, sottolineata dalla sigla GT del nome, risultano disponibile diversi accessori adatti allo scopo: le valigie rigide laterali (capienti: possono contenere ciascuna anche un casco integrale), un portapacchi in acciaio e il bauletto. La versione GT, comprende quindi un insieme di accorgimenti progettati per aumentare il confort di guida e la sicurezza di chi ama muoversi spesso in moto, in maniera comoda e sicura. Mana di per sè è una moto unica, facile da guidare; questa proposta in prospettiva Granturismo risulta valida ed interessante.


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