Burgman 650 Executive: viaggio in prima classe

In Prove moto

di Giorgio Papetti, 22 novembre 2007
Share  
Burgman 650 Executive: viaggio in prima classe



Tecnologico, potente, spazioso, è la proposta Suzuki per chi vuole uno scooter maxi in tutto.

Appena arrivato in redazione, enorme ed esagerato in tutto, ce lo siamo chiesti tutti: ma a cosa diavolo serve uno scooterone da 9.000 Euro, con un motore da naked di media cilindrata e addirittura il cambio al manubrio? Poi però, chilometro dopo chilometro di risposte ne abbiamo trovate parecchie, arrivando alla conclusione che per una cerca categoria di utenti che amano le tourer, ma sono restii a comprare una vera moto da gestire con cambio e frizione, rappresenta una soluzione assai interessante, specie se si pensa di utilizzarlo quotidianamente su percorsi extraurbani e per il turismo a medio/lungo raggio nei weekend. Non che in città si muova male, tutt’altro, ma la generosità del motore e l’ottima ciclistica hanno bisogno di spazi aperti per essere sfruttati a dovere.

Massiccio, ma elegante

Visto da fermo ill Burgman 650 mette quasi soggezione con i suoi 270 Kg in ordine di marcia (240 a secco). In effetti spostarlo da fermo, a motore spento, richiede muscoli allenati, ma basta accendere il suo sofisticato motore per scoprire un scooter molto maneggevole, stabile ed estremamente bilanciato. Il Burgman 650 Executive è extralarge in tutto: dagli specchietti (molto efficaci e che integrano gli indicatori di direzione) al cruscotto di chiaro stampo automobilistico, dall’enorme sella allo scudo anteriore caratterizzato dal gruppo ottico con fari multiriflettenti (che restano entrambi accesi sia con l'abbagliante che con l'anabbagliante inseriti), dal parabrezza regolabile elettricamente al gruppo ottico posteriore. La sella, posta a 750 mm da terra nella parte dedicata al pilota, è una vera poltrona con tanto di supporto lombare regolabile (tramite un meccanismo posto sotto la sella) e ampio schienale fisso per il passeggero, utilissimo per contrastare le violente accelerazioni e per viaggiare in tutto relax sia nello stop&go cittadino sia in autostrada. Sotto di essa troviamo un ampio baule da 56 litri in grado di ospitare due caschi integrali, così come la borsa della palestra o i sacchi della spesa. Per gli oggetti più piccoli ci sono poi tre capienti portaoggetti ricavati nello scudo, uno principale con serratura (che integra anche una presa da 12 Volt) e due laterali adatti per riporre guanti, cellulare, lucchetto blocca disco, eccetera.




Pagina 1 di 5 Pagina successiva


Stampa  Print version   Invia ad un amico  Send to a friend     Scrivi un commento  Write your comment »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Prove moto

» Vun: la moto su misura e a misura d’uomo
» Harley-Davidson Ultra Classic Electra Glide: La sorpresa inaspettata
» Suzuki Gladius: nuda essenza della moto