È difficile giudicare la nuova proposta di Piaggio senza provarla. Solo così si scopre uno scooter che ridefinisce gli standard di sicurezza e sa anche far divertire.
Incuriositi non solo dall’oggetto in sé, ma anche dai commenti pubblicati dai lettori, abbiamo deciso di fare un test molto approfondito del Piaggio MP3 nella versione da 250 cc. Circa 1.000 Km percorsi con ogni condizione di fondo e di clima, neve compresa, per capire se il cinematismo per l’avantreno ideato da Piaggio sia effettivamente in grado di innalzare i margini di sicurezza senza rinunciare alla praticità tipica dei tradizionali scooter a due ruote. Comportamento dell’avantreno, ingombri, tenuta in curva e su fondi viscidi, maneggevolezza, confort, prestazioni… abbiamo cercato di dare un giudizio a “pelle”, andando non solo a ricercare i pregi ma anche i difetti con cui un normale utente deve fare i conti nell’utilizzo quotidiano.
Come un maxiscooter, ma più sicuro
La prima domanda che molti potenziali utenti si fanno è indubbiamente legata alle dimensioni, e quindi all’agilità nel congestionato traffico cittadino. Il riscontro è però positivo: l’Mp3 ha di fatto gli stessi ingombri di un maxiscooter, addirittura a livello di larghezza massima, calcolata comprendendo gli specchietti, è più snello di alcuni concorrenti. Il maggiore ingombro è ovviamente a livello delle due ruote anteriori, ma nella pratica dove si passa con un maxi tradizionale si passa anche con l’MP3. Solo nelle curve a 90° tra le auto ferme si fa più fatica e occorre fare attenzione a non urtare i paraurti con la parte inferiore dell’avantreno.
In compenso l’Mp3, grazie alle sospensioni anteriori indipendenti, permette di passare in tutta sicurezza ai lati delle macchine ferme anche quando il bordo esterno della strada è irregolare o presenta addirittura dei solchi esterni. In questi casi con un mezzo tradizionale occorre fare attenzione a dove si mette la ruota anteriore, onde evitare che si infili in un solco e ci faccia perdere il controllo, mentre con l’Mp3 basta dargli fiducia e lui troverà automaticamente il giusto equilibrio. In questo l’Mp3 è semplicemente fantastico e la foto in cui si vede il funzionamento del cinematismo con una ruota sul marciapiede e l’altra giù la dice lunga sulle sue potenzialità.