Abbiamo chiesto ad un utente un po' speciale (che con la Capo Nord ha fatto oltre 100.000 km!) di darci il suo parere su questa nuova versione.
La Caponord mi piace, altrimenti non la avrei comperata (e non ci avrei fatto 100.000km in due anni!), ma la Rally dalle prime impressioni che ne ho ricavato mi sembra, se possibile, ancora piu' vicina al concetto di moto "totale".
Partiamo dal motore: con il nuovo inpianto di scarico, catalizzato e con il sensore per l'ossigeno mi sembra che l'erogazione si sia fatta ancora piu' fruibile e regolare, anche se forse parte del merito di questa linearita' ai bassi e' da attribuire al pignone da 16, che non fa' perdere in velocita' massima e che sembra esaltare le doti di accellerazione di questa moto.
Ho provato la Rally sopratutto sullo sterrato e con i collaudatori Aprilia anche in un tratto di fuoristrada molto impegnativo, e devo dire che mi ha impressionato la capacita di questa moto da 250kg di arrampicarsi e districarsi lungo i canali scavati dall'acqua lungo i sentieri. La moto e' solo leggermente sovrasterzante, ed e' un vero piacere aprire il gas a centro curva e sentire l'avantreno incollato al terreno e il retrotreno che sbandiera in maniera decisamente gestibile, merito anche delle coperture tassellate che tra l'altro verrano date in dotazione insieme alle stradali.
Decisamente migliorate anche le sospensioni, che incassano senza problemi anche le buche piu' profonde, e ottimo il manubrio stile Tuono, in alluminio con attacco monolitico ricavato dal pieno: grande rigidezza e totale assenza di vibrazioni, decisamente un particolare riuscito.
Per i piu' alti (almeno 185cm), poi la posizione di guida rialzata mi sembra ancora piu' confortevole, e la sella senza rialzo sul posteriore permette di arretrare a piacimento in caso di necessita'. Anche la frenata mi sembra migliorata nel feeling, dato che ora i dischi anteriori sono flottanti e non piu' fissi. Anche se non ho avuto occasione di testare approfonditamente questa versione su asfalto (ma appena mi arriva credo che lo faro' e anche molto volentieri), credo che tutte le modifiche non possano che migliorare la gia' ottima dinamicita' della versione standard, infatti con sospensioni piu' frenate e totalmente regolabili sara' possibile adattare l'assetto su misura secondo le proprie esigenze, e non bisogna dimenticare l'ottimo sistema antisaltellamento pneumatico che agisce sulla ruota motrice: e' davvero facile e divertente gestire le staccate "assassine" sia su strade che sullo sterrato.
Le ultime considerazioni le lascio per il prezzo e l'estetica. Il primo mi sembra decisamente proporzionato alla qualita' della moto e alla dotazione che come ho detto comprende anche due pneomatici supplementari tassellati, i paramani, i paracoppa rinforzato, protezioni salvacarena, e due valigie molto ben fatte in alluminio... davvero una bella dotazione. Per l'estetica diciamo che resta sempre molto soggettiva, ma a mio parere, se sulla standard si rimaneva piu' colpiti in movimento che da fermo, in questa Rally mi sembra che l'impatto estetico sia molto piu' amichevole, e non riesco ancora a capire se sia per le riuscite grafiche o per le limitate modifiche alla testa del cupolino, ma una cosa è certa: questa Rally e' decisamente piu' bella della standard, e non ero solo io a dirlo.
Infine un ringraziamento all'Aprilia per l'occasione che mi ha dato, a Marco ed ai suoi colleghi, ai tecnici Aprilia che mi hanno trattato come se fossi uno del ramo, anche se in fondo sono solo uno a cui piace andare in moto.
un lampeggio
Massimo Ferrara
|