Fa discutere per la linea, ma rappresenta una decisa rivoluzione per le caratteristiche della ciclistica rispetto alla 748.
INTRODUZIONE
"Avanti", ant. e poet. avante , avv. Al di là della definizione del vocabolario, il termine si usa gergalmente per indicare qualcosa all'ultima moda. Valido, talmente valido da non essere apprezzabile da tutti, ma solo dai più acuti - insomma, avete capito. E l'estetica della 749 è un po' così: avanti. C'è da dire che il confine che separa l'avanguardia estetica dal cattivo gusto spesso è davvero labile, e anche qui in redazione i pareri sulla linea della nuova Superbike/Supersport Ducati sono estremamente contrastanti, ma sempre più gente commenta come il profilo teso e basso della summa sportiva secondo Ducati inizi a piacergli, dopo lo sconcerto iniziale.
L'amore per le prestazioni e soprattutto la ciclistica della 749S, invece, è di quelli da colpo di fulmine. E vista l'esperienza accumulata in materia da Ducati, sarebbe stato perlomeno ingeneroso pensare diversamente. Le perplessità derivano principalmente dall'eredità della 748, che è invecchiata decisamente male in una categoria che negli ultimi anni ha mostrato l'incremento prestazionale più frenetico dell'intero panorama delle sportive. La 749 ha gli stessi problemi? Si e no, nel senso che tutto, come vedremo, è relativo alle priorità dell'acquirente. Sicuramente i dati dichiarati la vedono nettamente inferiore alla concorrenza quadricilindrica, ma altrettanto sicuramente basta provarla per rendersi conto che le schede tecniche, come al solito, non la raccontano giusta o, più semplicemente, non la raccontano tutta.
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