Vun: la moto su misura e a misura d’uomo

In Prove moto

di Giorgio Papetti, 29 giugno 2009
Vun: la moto su misura e a misura d’uomo


Un mezzo esclusivo, progettato e prodotto a Milano da milanesi d’hoc con tanta competenza e passione per le moto.

Per un milanese nato e cresciuto in una famiglia dove il dialetto era la lingua “ufficiale” per comunicare con figli, parenti e amici provare una moto come la Vun è un’esperienza che va oltre la semplice passione per le moto.

Ho scoperto le Vun al salone del Ciclo e Motociclo, poi le ho riviste quando mi avevano invitato a vedere il film “Vundes Vun van a Man”, un reportage di un viaggio fatto da 11 amici con altrettante Vun all’isola di Man.



Il titolo mi aveva incuriosito molto perché nel dialetto Milanese significa anche: 11 Vun (uno, come il numero di cilindri, o come il numero di posti) vanno a spinta. In quell’occasione avevo conosciuto Roberto Crepaldi e a distanza di oltre un anno è stato proprio lui, presso la sede della CR&S (acronimo di Cafè Racers & Superbikes) a Settimo Milanese, a consegnarmi le chiavi della Vun oggetto di questa prova. Dopo aver fondato assieme a Carlo Talamo la storica Numero Uno (la concessionaria che ha riportato le Harley-Davidson in Italia), nel 1992 Crepaldi corona il sogno di realizzare moto in proprio. Nel 1993 incontra Jhon Britten e nasce la CR&S Britten V1000, una moto da competizione che partecipa a numerose gare a livello mondiale. Nel 2002 è l’anno della svolta, poiché Giovanni Cabassi e Giorgio Sarti entrano a far parte della CR&S supportando il progetto di realizzare una moto sportiva monocilindrica, leggera ed essenziale. La realizzazione del progetto viene affidata alla PATON e di li a breve Roberto Pattoni, patron dell’azienda, decide di diventare partner della CR&S. Da questo sodalizio nasce nel 2004 la Vun, detta anche “Mistostretto” perché proprio sulle strade strette e  tortuose trova la sua principale ragione d’essere. Una moto leggerissima, pronta al comando del gas e agile come poche altre, pensata per dare grande soddisfazione nelle piste strette e guidate, come quella progettate per il motard, così come sui passi di montagna e sulle strade dove le curve non danno tregua. Come cidiamo nel titolo, una moto su misura, dato che può essere personalizzata praticamente in ogni particolare, e a misura di un comune motociclista, visto che con la Vun ci si diverte tanto anche senza avere 180 cavalli sotto al sedere.



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