KL Kawasaki SMX 450 R: dalla strada alla pista senza il carrello

In Prove moto

di Giorgio Papetti, 23 giugno 2008
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KL Kawasaki SMX 450 R: dalla strada alla pista senza il carrello



Deriva dalla enduro e senza rinnegare l’indole racing diverte su strada e in pista.

Per anni KL ha endurizzato prima e stradalizzato poi i modelli da cross di Kawasaki: mezzi racing senza compromessi, adatti a piloti esperti e poco indicati per l’utilizzo quotidiano e sportivo su strada. Con l’avvento della KLX 450 R, la prima enduro progettata direttamente da Kawasaki Motors sempre per l’offroad duro ma meno votato al cronometro, KL ha finalmente avuto la possibilità di realizzare un motard più adatta all’uso anche stradale, sebbene in grado di non sfigurare assolutamente in pista.

Su questo punto si potrebbero aprire dibattiti a non finire, ma per dipanare subito ogni dubbio basti ricordare che la nuova SMX 450 R, sebbene ingentilita, resta una moto racing derivata dalla potentissima 450 da cross; scordatevi quindi gli intervalli di manutenzione ogni 10.000 Km, il confort di una motard stradale o le lunghe trasferte in autostrada. Qui la manutenzione va comunque programmata a ore (anche se non è poi così grave, come vedremo in seguito) e occorre avere un minimo di manualità e passione per accudirla come si deve. A fronte di qualche sacrificio la SMX 450 R regala però agli appassionati un eccellente mix di leggerezza, potenza e versatilità.

Versatilità certo, perché con l’avviamento elettrico, il vaso di espansione per il liquido di raffreddamento, un faro discreto anche nella guida notturna, la chiave di accensione, una strumentazione facilmente leggibile e sospensioni tarate per un utilizzo stradale la SMX 450 R è perfetta per godere appieno delle sue caratteristiche sulle strade ricche di curve (meglio ancora se strette e con tanti tornanti) e in città, dove complici le marce cortissime è veramente difficile mantenere entrambe le ruote a terra.

Se poi si vuole fare una puntatina in pista non serve nemmeno il carrello e anche solo regolando le sospensioni ci si possono togliere delle belle soddisfazioni. Si vocifera anche di una versione “cattiva” preparata direttamente da KL, ma già intervenendo su alcune componenti, come l’impianto frenante e le sospensioni, la SMX 450 R standard può tranquillamente schierarsi alla partenza di un campionato regionale senza sfigurare.



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