Comodissima granturismo oppure endurona alla moda?
Linea e finiture
Può piacere o non piacere ma sicuramente attira l'attenzione della gente.
Lungo la passeggiata di Viareggio, gremita di gente grazie alla giornata quasi primaverile, erano
molti gli occhi puntati sulla Varadero, nonostante la grande quantità di moto di tutti i tipi
parcheggiate ai margini della strada. L'estetica di questa Honda sembra non passare inosservata
non soltanto fra gli appassionati, ma anche e soprattutto fra la gente comune probabilmente incuriosita
dalle dimensioni, dalla sgargiante brillantezza delle sovrastrutture e dalle forme inusuali.
Un motociclista poi non può non rimanere coinvolto dalle sinuose forme dei convogliatori laterali
che lasciano ammiccare gli splendidi radiatori, da un avantreno dominato dalla ruota anteriore
ingioiellata dai bellissimi dischi freno che non sfigurerebbero su una sportiva oppure dalla
sensazione di potenza che emana dagli scarichi posteriori.
Peccato solo per la tendenza a rovinarsi della finitura degli scarichi nella parte che confluisce nei
silenziatori, e che il bel motore non possa essere mostrato maggiormente allo sguardo...
Fra i difetti e le carenze vanno annoverati gli specchietti retrovisori, non adeguati alla classe della
moto anche se ben posizionati e con un'ottima visibilità posteriore, e la mancanza di un
cassettino portaoggetti inserito nella carena per tenere a portata di mano perlomeno il biglietto
dell'autostrada.
Sontuoso invece il ponte di comando, con una strumentazione adeguata e completa, dotata di un'illuminazione
piacevolmente neutra che non disturba nella guida notturna anche se sulle prime sembra un po'
troppo fioca. I comandi sono dove vi aspettereste di trovarli, contribuendo alla sensazione di
"familiarità" che si prova alla guida della Varadero, pratici ed intuitivi.
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