Prova: Aprilia RSV Mille R 2000

In Prove moto

21 settembre 2000
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Il top della gamma RSV si presenta con componentistica di prim'ordine: una vera moto da gara

Ottimo esordio, quello della RSVmille, nel settore delle maxi sportive! La Casa di Noale è riuscita a realizzare una moto eccellente, facile da guidare, di ottime prestazioni e, qualità importantissima per una race-replica, particolarmente efficace in pista.

A questa già eccellente versione standard, l'Aprilia affianca la RSVmille R, che vanta una ciclistica d'eccezione, molto vicina a quella della macchina da competizione con la quale la Casa veneta si è impegnata, con ottimi risultati, nel Campionato del Mondo Superbike.

Le novità, rispetto alla RSVmille base, sono numerose; tra queste svettano le sospensioni Öhlins della serie Racing, tra le migliori nella produzione mondiale e i nuovi cerchi in alluminio. Il propulsore, invece, non cambia (ovviamente beneficia degli stessi aggiornamenti apportati alla versione base). La R, oltre che per la componentistica racing, si riconosce per le grafiche, simili a quelle della superbike, e per i numerosi particolari in fibra di carbonio.

La sua destinazione principale è quindi la pista (tra l'altro è rigorosamente monoposto), dove un pilota esperto - in grado di sfruttare pienamente le infinite possibilità di regolazione delle sospensioni - è in grado di mettere a profitto tutto il suo elevatissimo potenziale. Pur essendo una sportiva pura, la RSVmille R può anche essere comodamente usata tutti i giorni, perché eredita le piacevoli caratteristiche della versione standard, e quindi la situazione, dal pinto di vista del comfort, non è assolutamente disprezzabile.

Un'ultima nota sul prezzo. Sfiora i 30 milioni, e quindi chiarisce immediatamente la categoria alla quale appartiene questa velocissima monoposto: quella delle maxi sportive più esclusive.


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