Era la Ducati ad essere superiore o... ?

In La posta dei lettori

27 marzo 2001
Share  

Stavo pensando una cattiveria...

So' che probabilmente riceverò delle critiche per quello che stò per dire, ma credo anche che il mio dubbio sia più che lecito!!

Abbiamo tutti visto lo strapotere Ducati nella SuperBike negli anni precedenti al duemila con Carl Fogarty! Per anni tutti hanno guardato le varie 916, 996 come delle moto eccezionali, moto italiane capaci di battere sul campo di battaglia (la pista!) tutte le altre grandi marche mondiali, il tutto con notevoli risvolti commerciali. Questo credo sia un dato di fatto.

Per non parlare degli elogi a Carl Fogarty (il più forte pilota delle moto a quattro tempi, il re ecc ecc).
Solo che ad un certo punto alla Honda è venuto un dubbio: e se la bicilindrica mille cc. fosse avvantaggiata dal regolamento rispetto alle quattro cilindri settemmezzo?

Da questo dubbio è nata la SP1 e subito, tac, titolo mondiale!!!

Poi è stata la volta dell' Aprilia con la RSV Mille ed abbiamo tutti visto nella gara di Valencia cosa è stata capace di fare! Inoltre a rinforzare la mia idea vengono le parole di Pienfrancesco Chili che come ho letto su una rivista specializzata ha fatto notare come le quattro cilindri siano oramai "fuori dai giochi!"

Ma allora tutto quel gran parlare attorno alla eccezionalità delle moto Ducati era poi giustificato, visto che erano le uniche bicilindriche in campo?

O (cattiveria! ma lecita!) queste moto vincevano solo e soltanto perchè favorite dal regolamento tecnico?? ( e mi sembra chiaro quanto conti un vantaggio , anche se lieve, in un mondo dove ci si scontra sul filo dei decimi di secondo!)

Mi si potra rispondere che nel campionato duemila la Ducati ha perso il suo pilota di punta: Carl Fogarty appunto! Ma lo stesso Carl , se la memoria non mi inganna non era stato poi così eccezionale in sella alla RC45 Honda (quattro cilindri!)
Che ne pensate?
Riccardo Maio




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  5 commenti »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Anonymous
Italy
Milan

La Ducati sarà effettivamente stata avvantaggiata dal regolamento, ma una semplice occhiata al titolo costruttori del campionato in corso può a mio avviso fornire un'idea sul fatto che le moto di Borgo Panigale siano delle signore moto da pista. Sono infatti convinto che la Ducati, raggiunta (più o meno) l'anno scorso da Honda e Aprilia, si sia riavvantaggiata quest'anno con il Testastretta, senza contare ovviamente che ha due signori piloti come Bayliss e Bostrom.
Christian Vangelista

Inserito: 08 luglio 2001

Anonymous
San Marino

CARO RICCARDO, HAI FATTO BENE A GUARDARE NEGLI ANNI PASSATI LE VARIE 916/996 COME VERI E PROPRI FENOMENI.
NON TI DIMENTICARE PER0' DELLE NONNE 851/888 (COME VEDI NON MOLTO DISTANTI DI CILINDRATA DALLE 750 4 CIL.) CHE HANNO VINTO TANTO ANCHE LORO.
ANCHE LA PIU' GRANDA CASA DEL MONDO, CMQ E' DOVUTA SCENDERE A COMPROMESSI E SNATURARSI, ADOTTANDO PER IL MONDIALE A 4 TEMPI, UN BICILINDRICO. E' TUTTA QUI LA FILOSOFIA VINCENTE.
SOLO CHE LA VITTORIA DELLA HONDA DELLO SCORSO ANNO E' FRUTTO DI VARIE COINCIDENZE FORTUNOSE DI UNA INTERA STAGIONE.
LA DIMOSTRAZIONE CE L'HAI QUEST'ANNO DOVE LE DUCATI UFFICIALI NON HANNO RIVALI, E DOVE UN CERTO HODGSON SI PERMETTE DI STARE DAVANTI SPESSO E VOLENTIERI CON UNA MOTO DELLO SCORSO ANNO AL CAMPIONE DEL MONDO IN CARICA.
SEMPRE E COMUNQUE FORZA DUCATI. VIVA IL POMPONE.

Inserito: 09 luglio 2001

bikelink
Italy
Conegliano

Non ho ducati, non l'ho mai avuto e forse mai l'avro' (stile, soldi, troppi cv...)
Ho sempre ammirato il modo di intendere la moto e la coerenza nella produzione di questo marchio
Ducati vinceva con 850 cc (e già allora con campionati in corso , venivano cambiati i regolamenti...
facendo aggiungere peso (una volta quasi 16kg....)
Come dire a una squadra di calcio che nel secondo tempo gli avversari sarebbero stati 13 + l'arbitro...

- Hanno dimostrato che un motore bicilindrico è ancora una ottima soluzione sportiva quando nessuno
dei costruttori ci credeva...(honda ha dimostrato di essere intelligente...capendolo e mettendo sul mercato la
rivale)
Non capisco perchè gli italiani si compiacciano quando le moto italiane non vincono e quando vincono
sono avantaggiate, fortunate, irregolari, ecc...avete paura che vi manchino le vostre annuali sicurezze ?
Molte jap hanno livelli di affidabilità invidiabili, è vero, frutto di una filosofia del lavoro che in europa è arrivata
non da molti anni ma che ora è planetaria, quindi il divario sarà sempre minore (Aprilia insegna ...)
Le ducati sono moto da competizione omologate e targate e quelli che la prendono per farci il giro al lago
ne rimarranno sempre delusi... ma quelli che vanno in pista spesso a sentirli no...
Sono anche convinto che molti se la sono presa xchè fa figo...
Quando da marmocchio ammiravo la F1 (moto ducati intendo) con i suoi tubi..i miei amici dicevano che
sembrava un'impianto idraulico...e le forme imperanti erano ben diverse. beh gli impianti idraulici, il motore come elemento stressato ecc.. hanno fatto scuola.
Pure a me non danno l'impressione di essere mostri di affidabilità ma è lo stesso che mi danno le Ktm, le husky
ecc... in quanto moto da corsa.
Ma che si perdano i pezzi per strada...e via dicendo mi pare esagerato. Mi pare che anche nel deserto (vedi dakar) questi motoracci non siano andati male...

buona strada a tutti e saluti a V

Inserito: 20 settembre 2001

Articoli precedenti in La posta dei lettori

» Harley Italia: che vergogna!
» Basta con i piloti che si lamentano