Non ho ducati, non l'ho mai avuto e forse mai l'avro' (stile, soldi, troppi cv...)
Ho sempre ammirato il modo di intendere la moto e la coerenza nella produzione di questo marchio
Ducati vinceva con 850 cc (e già allora con campionati in corso , venivano cambiati i regolamenti...
facendo aggiungere peso (una volta quasi 16kg....)
Come dire a una squadra di calcio che nel secondo tempo gli avversari sarebbero stati 13 + l'arbitro...
- Hanno dimostrato che un motore bicilindrico è ancora una ottima soluzione sportiva quando nessuno
dei costruttori ci credeva...(honda ha dimostrato di essere intelligente...capendolo e mettendo sul mercato la
rivale)
Non capisco perchè gli italiani si compiacciano quando le moto italiane non vincono e quando vincono
sono avantaggiate, fortunate, irregolari, ecc...avete paura che vi manchino le vostre annuali sicurezze ?
Molte jap hanno livelli di affidabilità invidiabili, è vero, frutto di una filosofia del lavoro che in europa è arrivata
non da molti anni ma che ora è planetaria, quindi il divario sarà sempre minore (Aprilia insegna ...)
Le ducati sono moto da competizione omologate e targate e quelli che la prendono per farci il giro al lago
ne rimarranno sempre delusi... ma quelli che vanno in pista spesso a sentirli no...
Sono anche convinto che molti se la sono presa xchè fa figo...
Quando da marmocchio ammiravo la F1 (moto ducati intendo) con i suoi tubi..i miei amici dicevano che
sembrava un'impianto idraulico...e le forme imperanti erano ben diverse. beh gli impianti idraulici, il motore come elemento stressato ecc.. hanno fatto scuola.
Pure a me non danno l'impressione di essere mostri di affidabilità ma è lo stesso che mi danno le Ktm, le husky
ecc... in quanto moto da corsa.
Ma che si perdano i pezzi per strada...e via dicendo mi pare esagerato. Mi pare che anche nel deserto (vedi dakar) questi motoracci non siano andati male...
buona strada a tutti e saluti a V
Inserito: 20 settembre 2001