Ma che ci offrono le autostrade in cambio del pedaggio?

In La posta dei lettori

30 luglio 2001
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Trasmissione "Radioacolori" (programma condotto alle 12 su RadioRai da Oliviero Beha), Riccardo Forte del Coordinamento Motociclisti ha partecipato in contraddittorio telefonico con un rappresentante dell'AISCAT.

Per il 90% si sono sentite le deliranti risposte del rappresentante dell'AISCAT, in pratica secondo lui le strade sono sempre sotto manutenzione, e il fondo stradale è quindi quasi perfetto...

Il fatto che i giunti longitudinali e le pezze messe sulle buche siano pericolosissime per le moto, è stato ignorato. I guardrail sono messi per la sicurezza della circolazione, e il fatto che possano diventare delle lame taglienti e arruginite è stato totalmente ignorato. Non parliamo del problema del costo del pedaggio. In pratica l'autostrada costa quello che costa, se ti piace la prendi, se non ti piace non la prendi.

A nulla è servito il fatto che Riccardo Forte abbia ricordato che le autostrade sono un servizio pubblico e che si chiede solo di ricevere il servizio per cui si paga profumatamente.

Non si è mai sentito uno così menefreghista dell'utenza italiana. Ha stupito il rappresentante del governo, che senza entrare in contraddittorio con quello dell'AISCAT, ha comunque commentato che le società autostrade dovrebbero cominciare a trattare con l'utenza in un modo diverso... Considerando come aveva appena parlato il rappresentate dell'AISCAT, è stata una bella (ma diplomatica) pennellata di guano fresco.

MadMike




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Commenti dei lettori

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Commento


Luca_ZZ
Italy
Bologna

E' uno scandalo!!!

Paghiamo come le automobili, non possiamo utilizzare nessuna forma di pagamento automatico e non godiamo di nessun servizio specifico...
Basterebbe anche solo un parcheggio coperto per le moto in qualche area di servizio... ma mai nulla... Non vi sono segni della nostra esistenza, solo negli incassi del casello.

Che tristezza.

V Lamps

Inserito: 01 settembre 2001

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